Sarà affidato per otto anni, estendibili fino a 15, tramite procedura telematica, e col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il Centro nautico ‘Paolo d’Aloja’ di Piediluco.

L’ impianto sportivo di proprietà comunale, destinato alla pratica del canottaggio e riconosciuto quale sede del Centro Nazionale di Preparazione Olimpica, che affaccia sul lago, si estende per circa 24.000 mq; comprende edifici e impianti sportivi, palestra, officina, ricoveri per imbarcazioni, torre di arrivo, tribune, campo di regata, pontili, sistema delle corsie, opere e occupazioni a lago, aree verdi, viabilità e parcheggi pertinenziali, impianti tecnologici, punto ristoro e le ulteriori dotazioni risultanti dallo stato di consistenza.

Il centro è stato oggetto di un intervento di rigenerazione e ampliamento dell’importo di euro 4 milioni finanziato nell’ambito del Pnrr e attualmente la precedente convenzione di gestione risulta scaduta e deve pertanto esserne definita una nuova. Il Comune di Terni ha quindi definito le principali caratteristiche del prossimo affidamento. Il valore minimo che deve essere garantito annualmente all’ente è di 3 mila euro. La selezione è aperta a operatori economici ammessi dal Codice dei contratti pubblici, società e associazioni sportive dilettantistiche; enti di promozione sportiva; discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali.

Per poter partecipare, i candidati devono comunque dimostrare determinati requisiti minimi di capacità tecnica e professionale, tra cui l’aver gestito continuativamente un impianto sportivo complesso per almeno 24 mesi nell’ultimo decennio e avere a disposizione un direttore d’impianto con esperienza almeno quinquennale. I ricavi stimati (ovvero il fatturato potenzialmente generabile) per la gestione del Centro nautico sono calcolati partendo da un’ipotesi prudenziale, non costituiscono ricavi minimi o massimi garantiti dall’amministrazione comunale e sono stimati al netto dell’Iva. La progressione anno per anno è determinata da due parametri fondamentali: il primo anno si assume un fatturato potenziale pari a 72.000 euro, gli anni successivi stimata una crescita annua del 2 per cento.