di Barbara Isidori
Chissà che non gli sia entrato già il Grifo nel cuore. Non usa parole di circostanza e, se valessero almeno ad indicare la temperatura dell’entusiasmo, questo giocatore sembra avercelo in dosi generose. Come sembra anche riuscire a trasmetterlo. Classe ’92, dal Bari, dove ha giocato come centrocampista al Perugia, e 23 presenze in campionato, la scorsa stagione. Marco Fossati con la casacca del Grifo da segnali che trasmettono fiducia. «Voglio giocare il più possibile quest’anno. Voglio che sia una stagione importante per me. Il desiderio è quello di tentare il salto di categoria con questa squadra».
Al pari con la squadra Ora però l’attende il lavoro per riprendersi da quell’infortunio che lo tormenta dallo scorso anno: «Ho lavorato molto questi giorni in palestra per raggiungere la condizione opportuna. Mi sono allenato con il resto della squadra e, diciamo, che tecnicamente sono pronto. Devo solo ritrovare il ritmo partita che ancora mi manca».
La prossima partita per misurarci Fossati però il campo già l’ha visto nello scorso turno di Tim Cup. «Spero di avere più spazio rispetto a domenica passata ma deciderà il mister – ha detto – ho bisogno di minuti nelle gambe ma vedremo». Partita difficile, domani sera, per il Grifo contro lo Spezia. «La scorsa gara eravamo obbligati a vincere, domani affronteremo una squadra di categoria e sarà tutto più complicato. Sarà comunque un buon test per vedere a che punto sta la squadra».
Ambiente che vuole fare bene Fossati e il suo primo mese a Perugia. Come si è trovato? «Ho trovato un ambiente che vuole fare bene. Dalla società, al mister al gruppo. Ho trovato una squadra competitiva che ha tantissimo entusiasmo e voglia di vincere».
Impressionato da Taddei Parola magica? Gruppo. «Siamo una bella squadra composta da giovani e meno giovani ma tutti con la stessa fame di portare in alto il Grifo». Chi lo ha impressionato di più? «Taddei in campo non si discute, ma anche fuori è una persona eccezionale. Ha l’entusiasmo giusto, si mette in discussione e aiuta tutti gli altri».
Serie B, campionato imprevedibile Insomma una delle chiavi per fare bene il Grifo sembra averla in tasca. E in un campionato, come quello di serie B, non è cosa da poco. Parola di Fossati che lo scorso campionato l’ha vissuto con il Bari. «E’ un campionato molto lungo e difficile. Bisogna avere pazienza perchè le cose possono cambiare da un momento all’altro – ha detto – restare sempre lucidi e con i piedi per terra è un’altra cosa molto importante. Così come non avere paura di nessuno».
I ruoli E il suo ruolo in campo? «Ho ricoperto diversi ruoli dalla mezz’ala al mediano basso ed è proprio quest’ultimo quello che preferisco. E’un ruolo che ti porta responsabilità sia per il reparto offensivo che quello difensivo. Mi metto comunque a completa disposizione del tecnico per tutto quello che vorrà farmi fare». Col Bari «ho rigiocato davanti alla difesa, dopo 3 anni però mi è piaciuto molto, perchè amo giocare palla a terra e fare un bel calcio», ha detto ancora.
Curi da serie A Che impressioni ha avuto dal Curi? «Mi ha molto colpito. C’è tantissimo entusiasmo. Qui è tutto da serie A», ha concluso.
