Negli Stati Uniti è molto di più di uno sport, anzi è da sempre un oggetto di culto di appassionati e di registi cinematografici. Addirittura la finalissima del campionato è diventato l’evento televisivo più seguito in America, capace di insidiare in termini di ascolti l’atto conclusivo della Champions League del calcio europeo. Il football americano ha però conquistato da qualche anno anche l’Italia e i Grifoni del Perugia stanno già bruciando le tappe con il comando della classifica assunto nel proprio girone insieme a Terni nel campionato di terza divisione.
La storia di Bietta Il giocatore biancorosso Daniele Bietta, talento classe ’93 che dopo l’atletica ha scoperto il football, è senza dubbio uno dei segreti della grande partenza degli umbri. E pensare che Bietta sembrava destinato a correre sì, ma il giro di pista dei 400 metri. «Poi l’allenatore Stefano Caligiana – ha spiegato il ragazzo – mi convinse a provare il football e sono rimasto folgorato».
Il prossimo avversario Adesso grazie all’ottima prestazione con vittoria in rimonta contro Minatori Cave, i ragazzi del tecnico Caligiana hanno il morale alle stelle. «In squadra si respira davvero un bel clima, siamo uniti e concentrati sia in allenamento che in partita – ha aggiunto Bietta, autore di uno strepitoso touchdown domenica scorsa -. Questo feeling si avverte e sta producendo risultati». Il giovane runningback perugino aspetta concentrato il prossimo impegno contro il Pescara mantenendo un profilo basso: «Siamo già concentrati per la partita di Pescara – ammette l’atleta perugino che grazie alla sua versatilità ricopre anche più ruoli in difesa -. Li abbiamo battuti in casa nostra, ma non senza difficoltà. Sono una squadra esperta e noi non dobbiamo sottovalutare alcun avversario. Servirà la stessa intensità e il nostro consueto grande spirito di sacrificio».
Le prime soddisfazioni Bietta con casco ed ovale in mano si è già tolto diverse soddisfazioni, tra le quali vari riconoscimenti per le sue prestazioni con la maglia dei Grifoni. Ed ultimamente ha preso parte al “Justin Forsett Camp” svoltosi presso le strutture dei Guelfi Firenze con ospite niente di meno che il runningback dei Baltimore Ravens, franchigia della celebre Nfl. «Una grandissima giornata – ha aggiunto il giocatore del Perugia – di quelle che non si dimenticano. Ascoltare i suggerimenti di un atleta del genere è veramente sensazionale».
