Pur riconoscendo il difficile momento del Foligno, «che è arrivato nel punto più basso della sua storia recente sul piano dei risultati» il direttore generale della società, Federico Cherubini, ha manifestato in una conferenza stampa «la grande voglia di tutti di non mollare e di difendere strenuamente tutto quanto è stato costruito insieme in questi ultimi dieci anni di lavoro e sacrifici». «Non è il momento di parlare di salvezza, punti o classifica in generale – ha detto Cherubini – ma è giunto il momento di recuperare la dignità, lavorando ancora più uniti per salvaguardare il patrimonio del Foligno calcio, che è un bene cittadino. Chi non si sentirà all’altezza e non avrà le motivazioni per remare in questa direzione sarà tagliato fuori».
Cherubini: ci sono le condizioni per lavorare Dopo l’ultima sconfitta interna con il Foggia e l’ulteriore penalizzazione di due punti avuta ieri dalla Commissione disciplinare per inadempienze amministrative, Cherubini ha osservato che «le condizioni per lavorare ci sono tutte e il Foligno continuerà a fare tutto quanto è nelle sue possibilità per riprendersi quanto in queste prime settimane di stagione si sta perdendo, a tutti i livelli». All’incontro con la stampa hanno preso parte anche il direttore tecnico Marcello Pizzimenti e il capitano della squadra, Matteo Coresi.

