E’ nella bufera la Sirio Despar. Le difficoltà societarie e i dubbi sull’arrivo di Stav Jacobi al comando si traducono in una diaspora di massa. Resteranno praticamente solo le italiane a tirare la carretta fino a fine stagione. E pensare che le Grifette poco più di una settimana fa davano del filo da torcere alle campionesse d’Europa di Bergamo
Diaspora Popovic e Rykhliuk sono già partite per altri lidi (la prima in Korea, la seconda in Turchia), Fateeva idem e la Sirio ha lasciato andare anche la palleggiatrice Giulia Rondon (a Villa Cortese). Secondo il sito volleyball.it anche coach Terzic sarebbe sul piede di partenza, dopo circa due settimane dall’arrivo, per il ritorno dell’argentino Cuello. La società fa sapere che si è preferito «scommettere sul gruppo di italiane che con grande coraggio e consapevolezza vogliono continuare a puntare sul progetto abbracciato all’inizio dell’anno». I nuovi rinforzi sono attesi per la prossima settimana.
Orabona: fiducia «Grazie alle energie e alla fiducia delle atlete, dello staff e di tutti i tesserati – spiega il presidente Alfonso Orabona – la Sirio può guardare avanti per proseguire nel migliore dei modi il 40° anno della sua storia, confidando sull’appoggio dei tifosi e della città». E anche il Team Manager Massimo Menghini ribadisce, nel salutare le ragazze che hanno scelto di andare a dimostrare il loro valore in altro club: «Ci tengo a ringraziare ufficialmente le atlete che decidendo di rimanere stanno dimostrando una grandissima professionalità e un encomiabile attaccamento ai colori biancorossi».

