di Iv. Por.
Ha piazzato lo spunto vincente su Marco Pinotti e il belga Kevin Seeldrayes dopo che il terzetto aveva preso il largo in discesa. Ha iniziato a pedalare in riva al lago Trasimeno, Eros Capecchi, classe 1986, vincitore della tappa di San Pellegrino Terme del Giro d’Italia.
Terza vittoria Il bellissimo successo del ciclista nato a Castigione del Lago e cresciuto a Borghetto, frazione ai confini tra i comuni di Castiglione, Tuoro e Cortona, dove infatti risulta residente, è il terzo di una carriera appena sbocciata. Passato professionista nel 2006 con la Liquigas Cannondale, si è aggiudicato una tappa e la classifica finale della Bicicletta Basca 2008.
La tappa di San Pellegrino Eros è entrato nella fuga giusta in una tappa, la 18esimada Morbegno a San Pellegrino Terme di 151 km, molto difficile da interpretare. Lo spunto del ciclista umbro-toscano c’è stato al chilometro 50 quando si è inserito in una fuga di 17, rimasti poi in sei. Sulla dura salita del Passo di Ganda, a una trentina di chilometri dal traguardo, sono scattati Capecchi, Pinotti e Seeldrayers. Nessuno è stato più in grado di recuperare in discesa e allo sprint Capecchi ha prima superato in curva Seeldrayers e poi ha battuto l’altro italiano allo sprint. Dopo l’arrivo si è sdraiato a terra e pianto dalla gioia.
Tripudio tra gli amici Immediatamente sulla pagina di Facebook di Capecchi è iniziata una pioggia di complimenti. Tra questi c’è anche chi chiede una cena al suo ritorno. Clodovevo scrive: «Hai fatto una corsa magistrale senza risparmiarti e il più forte in volata! bravo eros che questa vittoria sia l’inizio e la continuazione di una grande carriera».

