di Mattia Farinacci
Era il 15 ottobre 2022 quando la Ternana conquistava la sua ultima vittoria in trasferta. La Ternana batteva il Benevento al Vigorito lanciandosi al primo posto in classifica. Dopo quella partita, 14 mesi senza vittorie esterne. Sabato, archiviate 13 sconfitte e 7 pareggi esterni le Fere ritrovano i 3 punti lontano dal Liberati al Marulla di Cosenza. Una partita sporca nel primo e dominata nel secondo, come conferma lo stesso mister Breda nella conferenza post partita: «Il Cosenza ha dimostrato anche i suoi pregi perché nel primo tempo hanno fatto meglio loro, si vedeva che si volevano rifare dopo il derby perso; noi non siamo stati bravi. Nel secondo tempo abbiamo capito cosa volevamo fare mettendo dentro le nostre qualità ed era importante perché la Ternana non vinceva fuori da 14 mesi, era difficile ma importante a livello psicologico. Sono stati bravi i ragazzi perché sono stati 3 gol di pregevole fattura. Avevamo bisogno di questa vittoria, ma adesso non dobbiamo sprecare tempo per la prossima partita sapendo che potevamo fare meglio anche oggi».
La partita Un primo tempo da dimenticare dunque, anche se una sofferenza così prolungata non era nei programmi del mister: «Non volevamo aspettarli e fare il primo tempo come il secondo, ma ci sono anche gli avversari e loro dopo il derby perso loro stati bravi all’inizio. Nel secondo tempo siamo stati più coraggiosi e attenti e loro hanno perso il ritmo che avevano. I ragazzi hanno fatto una seconda frazione importante. Abbiamo grandi margini di miglioramento importanti e i ragazzi lo dovevano capire oggi». Tanto comunque il lavoro fatto dal mister, a livello sia fisico sia mentale: «Dentro la partita ce ne sono diverse e stiamo lavorando per portare la gara a una certa intensità fino alla fine; infatti siamo emersi nel secondo. Stiamo facendo lavorare tanto i ragazzi. Ogni partita è una battaglia e noi sappiamo che non meritiamo quella classifica, ma sappiamo anche che tra il saperlo e il farlo c’è differenza noi stiamo lavorando per portare quella mentalità».
Il Cosenza e la svolta Un commento riservato anche agli avversari, in evidente calo al rientro in campo: «Può essere che il Cosenza abbia pagato le fatiche del primo tempo e noi forse abbiamo capito le linee di passaggi e le posizioni da utilizzare. Dobbiamo lavorare ancora conoscendo i nostri margini di miglioramento». Occhio a parlare di svolta però, come il tecnico stesso sottolinea: «Non ricordo in B partite di svolta, anche perché la Feralpi non ti regala niente. Non mi piace parlare per il futuro e parlo per il presente. Oggi è andata come volevamo con le fatiche che ha comportato e iniziamo a preparare la prossima».
