Nuovi pontili galleggianti, ristrutturazione delle vecchie strutture, pali per l’illuminazione intelligenti e creazione di un percorso benessere. Sono solo alcune voci del progetto di riqualificazione per il centro di canottaggio di Piediluco. Per questi e altri lavori è stato ufficialmente assegnato un contributo di quattro milioni di euro nell’ambito del Pnrr. Il progetto era stato presentato dalla Federazione canottaggio di Piediluco unitamente all’amministrazione Latini e con un decreto del dipartimento dello sport della Presidenza del Consigli dei Ministri è stato ufficialmente approvato il 9 agosto scorso. A darne notizia sui suoi canali social la vicesindaco Benedetta Salvati che la definisce «un’occasione concreta». I lavori devono però iniziare obbligatoriamente entro il 30 marzo 2023, pena la perdita totale del finanziamento.
Piediluco centro internazionale «Questa è un’occasione concreta finalmente per fare in modo che il centro federale di Piediluco diventi non solo a parole o nelle intenzioni, ma anche nei fatti, un centro internazionale di altissimo livello, un punto di riferimento per la pratica sportiva del canottaggio, sfruttando le condizioni particolarmente favorevoli che offre il Lago». Sono le parole di Benedetta Salvati che ha commentato così la notizia del finanziamento. Ci sono però dei tempi burocratici e iter amministrativi da adempiere che fanno diventare il progetto una vera e propria sfida.
Iter amministrativo L’affidamento dei lavori deve avvenire entro il 30 marzo 2023 e per questo si deve partire subito con l’ assegnazione di incarico a professionista o associazioni di professionisti per la redazione di un progetto di fattibilità tecnica economica con conferenza preliminare per acquisizione pareri, verifica, validazione e approvazione, una gara per l’appalto integrato con redazione del progetto definitivo (dove verranno acquisite tutte le prescrizioni dei pareri che vengono acquisiti in fase preliminare) e poi il progetto esecutivo ed esecuzione dei lavori.
La sfida Pnrr «Il mancato rispetto dei tempi significherebbe la perdita del finanziamento, ma il Pnrr è una sfida in cui tutti possono dimostrare di essere in grado di raggiungere i target preposti» ha commentato Salvati auspicando la piena collaborazione di tutti gli enti coinvolti.
Tutti i lavori da svolgere I lavori di rigenerazione saranno i seguenti: posa in opera di tre nuovi pontili galleggianti da canottaggio in un tratto delle sponde del lago di Piediluco per uniformarli ai due pontili già sostituiti, sostituzione del pontile delle premiazioni,  completamento del campo di regata al fine di omologarlo per lo svolgimento delle gare internazionali, realizzazione dei camminamenti sul lungo lago in modo da abbattere le barriere architettoniche per l’accesso ai pontili di canottaggio e garantire la fruizione del Lago e la pratica dello sport per tutte le categorie, completamento dei lavori di ristrutturazione edilizia della torre di arrivo, ristrutturazione edilizia della tribuna e relativi servizi igienici mediante la demolizione e la ricostruzione del volume esistente.
Riqualificazione energetica  Non solo lavori edili ma anche riqualificazione energetica dell’intero impianto sportivo, ristrutturazione edilizia mediate demolizione e ricostruzione del ricovero imbarcazioni denominato ‘carpenteria’ al fine di completare l’intervento di rigenerazione del centro federale. In programma inoltre il completamento delle opere di finitura, rigenerazione dell’intero parco attrezzato, mediante interventi di forestazione, sostituzione delle recinzioni e dei cancelli di accesso, ampliamento e rigenerazione degli spazi di sosta e degli spazi comuni, recupero e riqualificazione del punto ristoro e relative pertinenze, rifacimento di tutte le componenti impiantistiche e tecnologiche del centro per renderlo performante, realizzazione di pali di illuminazione intelligenti, sistemi wireless per i sistemi di dati ed internet ad alta velocità e videosorveglianza, realizzazione di un percorso benessere di tipo sportivo all’aria aperta, acquisto di dotazioni per funzionalizzazione del centro, quali attrezzature ed arredi sia fissi che mobili.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.