di Carlo Forciniti
Tutto in novanta minuti. Il Perugia passa a Pesaro contro la Vis grazie al gol realizzato da Bacchin e, particolare non secondario, ritrova il Verre che fu. Al Benelli, il trequartista si è preso la scena con una prestazione di qualità e personalità. Una prova da giocatore di categoria superiore, qual è il classe 1994.
Prova totale A distanza di due mesi dal terzo approdo in biancorosso della propria carriera, in terra marchigiana si è visto Verre in purezza. Oltre all’assist per Bacchin bravo a superare Pozzi in uscita, l’ex Palermo ha impreziosito la sua partita con giocate in grado di rubare l’occhio e allo stesso tempo funzionali alla squadra. Fin dai primi minuti, la Vis ha faticato a prendere le misure al talento romano, libero di creare e di inventare tra le linee, sfruttando anche la prestazione tutta sostanza di Montevago, prezioso, preziosissimo da centravanti associativo. E pazienza se l’appuntamento con il gol sia da rimandare a data da destinarsi. A Pesaro, il numero 24 ci è andato vicino in almeno un paio di occasioni. Con un destro fuori di un soffio all’alba del match prima, e poi con un colpo di testa che si è infranto sulla traversa.
Il futuro può attendere In questo finale di stagione in cui il Perugia ha fatto passi importanti verso la salvezza, poter disporre di un Verre come quello visto al Benelli è un lusso che in pochi si possono permettere. Sta al trequartista continuare così. I discorsi legati al futuro (a gennaio ha firmato con il Grifo fino a fine stagione, ndr) possono attendere. «Sono contento per come è finita la partita, mi sono divertito anche perché abbiamo creato tanto – ha spiegato Verre dopo la gara ai microfoni di Umbria Tv -. Mi godo la prestazione dopo mesi difficili. Per la salvezza manca ancora la matematica certezza. A Perugia sto bene, salviamoci il prima possibile poi pianificheremo il futuro».
Notiziario Il Grifo tornerà in campo al Curi sabato 4 aprile alle 17.30 contro la Juventus Next Gen. Non saranno della partita Gemello e Megelaitis. Sia il portiere che il centrocampista erano diffidati e a Pesaro sono stati ammoniti. Per entrambi scatterà un turno di squalifica.
