di Giulio Nardi
«Per me è una partita importante, inutile negarlo. Con questa squadra ho vinto due campionati di Serie B, quindi è un incontro speciale». Sono le parole del tecnico del Perugia, Pierpaolo Bisoli, durante la conferenza stampa di presentazione della partita di sabato al Manuzzi dove arriveranno in massa i tifosi biancorossi: nella serata di venerdì si sono contati più di 1500 biglietti venduti. Cifre da capogiro se pensiamo all’andamento altalenante del campionato dei grifoni. Intanto nell’anticipo della 25esima giornata di serie B, il Pescara è stato fermato in casa dal Vicenza sull’1-1: veneti in vantaggio nella ripresa al 28′ con Signori, pareggio abruzzese con Lapadula al terzo minuto di recupero.
Squadra veloce «Il Cesena – ha detto Bisoli – è una squadra attrezzata per la promozione. In questa settimana ho cercato di far allenare i miei sul sintetico a differenza di quando siamo andati a Vercelli. Loro hanno un gioco molto veloce, hanno ottenuto 31 punti sui 39 conquistati. Contento di questo entusiasmo della tifoseria del Perugia che è da serie A. Ho visto la squadra in buone condizioni e anche Aguirre è cresciuto ed abbiamo acquisito velocità. Bianchi e Molina saranno a disposizione, ho più scelte a centrocampo».
BISOLI: «DEL CESENA HO RICORDI SPLENDIDI»
La formazione «Devo decidere – ha aggiunto Bisoli – se mandare in campo dal primo minuto Rolando Bianchi e Salvatore Molina che non hanno partecipato a tutti gli allenamenti della settimana e quindi possono perdere i ritmi della squadra. Comunque ho detto ai due giocatori di sentirsi pronti, poi vedremo. Qui siamo tutti titolari e tutte riserve ed è normale che devo considerare anche chi invece ha lavorato tutta la settimana».
Emozioni «A Cesena ho un ricordo splendido – ha precisato il tecnico emiliano – della società e di tutti i ragazzi di questa realtà. Sarà difficile trattenere le emozioni quando inizierà la partita, anche se qualche minuto dopo penserò soltanto al mio Perugia. Con i bianconeri ho vissuto momenti bellissimi che vorrei rivivere anche con il Perugia, a Cesena ho ottenuto due promozioni in serie A e sono tornati nella massima serie dopo 30 anni con me in panchina. Capisco che non si può avere sempre tutto subito però vorrei davvero rivivere certe soddisfazioni con il Perugia».
Vietato sbagliare «Adesso sono tutte gare importanti, e bisogna stare attaccati al treno play-off per dare la sterzata finale nelle ultime 6 o 7 partite. Ormai mi sembra che le prime due siano irraggiungibili quindi dobbiamo ragionare sui play-off e scivolare meno possibile».
La tattica Uno dei problemi più importanti nella gara contro lo Spezia è stato il non attaccare il secondo palo nella fase d’attacco. Il tecnico sollecitato dalle domande dei giornalisti è ritornato sulla questione: «Abbiamo sbagliato a non sfruttare certi suggerimenti perché non attaccavamo il secondo palo, ad esempio a Livorno al primo pallone del genere Biagianti ha fatto gol. Vedo comunque dei progressi dei nuovi che si stanno integrando».
I convocati Rosati, Zima; Alhassan, Belmonte, Del Prete, Mancini, Milos, Rossi, Spinazzola, Volta; Della Rocca, Molina, Prcic, Rizzo, Taddei, Zebli; Aguirre, Ardemagni, Bianchi, Zapata
