Settecento e cinquantotto chilometri di passione pura. Settecento e cinquantotto chilometri – tanti separano Perugia e Catanzaro – colmati sabato in aereo con l’obiettivo: tornare a punti. Possibilmente tre, che al Grifo mancano da altrettante settimane. Nella valigia da disfare al Ceravolo Camplone porta una certezza, la linea a quattro difensori Comotto-Massoni-Scognamiglio-Sini, e un paio di dubbi, da sciogliere all’ultimo anche in nome della pretattica. Innanzitutto Sprocati, che giovedì aveva accusato qualche fastidio e che quindi non si era potuto allenare. Allarme rientrato, pare. E infatti l’esterno (riaggregato già venerdì) potrebbe essere impiegato fin da subito nel tridente con Mazzeo (oppure Eusepi) punta centrale e Fabinho opposto a sinistra. Poi Carcione, forse in campo per Filipe, che in questo caso subirebbe la prima esclusione per scelta tecnica dall’undici titolare. L’altra incognita, l’ultima, riguarda l’impiego-non impiego di Sanseverino: la mezzala finirà di nuovo in panchina? Alle 14.30 la diretta.
Aggiornamento 14.30 Gioca Carcione, non Sprocati.
Il campionato del Perugia in un minuto, TIMELINE
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CATANZARO (3-4-1-2): Bindi; Bacchetti, Ferraro, Sabatino; Marchi, Vacca, Vitiello, Benedetti; Russotto (36’st Martignago); Madonia (27’st Morosini), Germinale. A disp.: Scuffia, Rosania, Catacchini, Casini, Fioretti. All.: Brevi.
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Comotto, Massoni, Scognamiglio, Sini; Moscati (1’st Vitofrancesco), Carcione, Nicco (1’st Sprocati); Mazzeo, Eusepi (32’st Henty), Fabinho. A disp.: Stillo, Conti, Filipe, Sanseverino. All.: Camplone.
ARBITRO: Luca Sacchi di Macerata.
RETI: 15’pt Marchi.
NOTE: Ammoniti: Carcione, Bindi. Espulsi: nessuno. Angoli: 5-3. Recuperi: pt 1′, st 3′.
Primo tempo
1′ Partiti!
10′ «Trovare un amico è così raro come trovare una giornata senza vento a Catanzaro», dicono da queste parti. E infatti al Ceravolo il vento soffia e pure forte. Due conclusioni in quattro minuti e poco più per il Perugia: prima Mazzeo (blocca Bindi) , poi Moscati (alto sopra la traversa). Perugia vispo, propositivo. Catanzaro attento e pronto a ripartire.
15′ GOL CATANZARO Corner giallorosso: Koprivec esce a vuoto, Marchi insacca senza problemi. Catanzaro vicino alla rete già pochi istanti prima, con Massoni decisivo a chiudere in angolo la conclusione a due passi da Benedetti. L’unica risposta del Perugia è un’inzuccata (fondo) di Moscati al 20′.
30′ Il Perugia fatica a trovare gli spazi. La rete di Marchi congela le gambe e abbassa i ritmi. Il Catanzaro si chiude: soltanto Eusepi (26′) sembra infilarsi nel corridoio giusto… poi la difesa giallorossa sbroglia e chiude ancora la via. Mediana lenta, quella degli umbri, esterni inconcludenti.
45’+1′ Al 33′ si iscrive anche Nicco al club di quelli che «Vorrei ma non posso». La mezzala raccoglie di testa un traversone da calcio piazzato di Carcione, non riuscendo però a imprimere al pallone la giusta forza. Per il resto tanta fuffa: giocate lente e prevedibili, e pure un po’ di nervosismo in fase passiva. Anzi, le aquile trovano persino un paio di contropiede interessanti, a salvare i biancorossi è solo l’imprecisione degli avanti di casa. Finisce qui la prima frazione. Con il Grifo sotto di un gol. Il Frosinone, intanto, in superiorità numerica, vince 1-0 contro il Grosseto.
Secondo tempo
1′ Squadre in campo per la ripresa. Brevi non cambia, Camplone richiama entrambe le mezali, Nicco e Moscati, e al loro posto inserisce Vitofrancesco e Sprocati. Quattro-due-tre-uno, quindi, con «Vito» e Camplone mediani, Sprocati, Mazzeo e Fabinho sulla trequarti alle spalle dell’unica punta, Eusepi.
10′ Aumenta la pressione del Perugia sul Catanzaro. Manca ancora la precisione, però. E mancano anche le idee di Mazzeo, incappato in un’autentica giornataccia. Zero spazi e zero occasioni, fino a questo punto. Eusepi resta isolato. Fabinho, prevedibile, viene fermato botta su botta dall’avversario diretto di turno.
20′ Grifoni sempre, e ancora, secondi sul pallone. Non ce n’è, non così. Il Perugia ha un disperato bisogno di un episodio favorevole. Il canovaccio, però, è dei peggiori: giocate improvvissate, ritmi blandi, errori anche nei frangenti più favorevoli.
30′ Brevi richiama in panchina Madonia e butta in mischia Morosini. Come a dire: baricentro sempre più basso, fortino sempre più solido e difficile da sfondare. L’unica azione del Perugia alla mezz’ora? Corner Fabinho, uscita coi pugni, ad allontanare, dell’estremo difensore giallorosso. Stop. Nel frattempo fuori Mazzeo (impalpabile), dentro Hnety, che va a sinistra. Dietro a Eusepi, adesso, si sistema Fabinho.
45′ È un assedio, ma il Grifo manovra per vie orizzontali. Finalmente si arriva al tiro: Sprocati (37′) gira in porta da distanza impossibile, Bindi si allunga e respinge di pugno. Occasionissima al 41′: Fabinho calcia una punizione interessante, Scognamiglio devia di testa ma Bindi è bravo, bravissimo (purtroppo) a correggere in calcio d’angolo. Di nuovo: stop, niente di più niente di meno, e sarebbe difficile… Finisce 1-0 per il Catanzaro al Ceravolo.
