Ilario Castagner (Foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Sborzacchi

E’ sempre un piacere fare quattro chiacchiere con Ilario Castagner. Il mister che per due volte ha portato il Perugia in serie A, allenatore degli Imbattibili, insomma autentico ‘sindaco’ sportivamente parlando del capoluogo umbro, presenta la sfida di sabato tra Ascoli e Perugia. Eh già, perchè anche nelle Marche ‘Sor’ Ilario lasciò una bella impronta portando alla miracolosa salvezza i bianconeri, un po’ come sta cercando di fare Serse Cosmi che si ritrova di fronte per una sfida al cardiopalma, il suo Grifo.

Ad Ascoli «Stagione 1986-87, quella del primo Scudetto del Napoli di Maradona tanto per intenderci. Venni chiamato a sostituire Sensibile sulla panchina bianconera e con un rush finale straordinario riuscimmo a centrare una salvezza miracolosa. Nelle ultime quattro partite pareggiammo a Roma, battemmo l’Inter, espugnammo Brescia ed impattammo con il Napoli campione in quella che fu una doppia festa, nostra e loro».

Il Perugia di oggi «Deve dimenticare in fretta il derby perso. Una brutta battuta d’arresto, certo. In generale il Perugia di questo campionato ha avuto un ruolino di marcia molto strano. All’inizio è partito a gonfie vele, poi la crisi con tanto di esonero di Giunti ed un girone di andata non molto felice. Il cambio di marcia nel ritorno, con ritrovata solidità, ha consentito a Breda di approdare in zona playoff. Ecco, adesso bisogna difendere questo obiettivo. Come? Facendo leva anche sulla condizione fisica, che in questa fase della stagione è assolutamente determinante. La Ternana nel derby ha mostrato di essere più fresca da questo punto di vista».

L’attacco Secondo Castagner «Breda può contare su due attaccanti fantastici come Di Carmine e Cerri, che sono letali in zona gol. Molto del destino di una squadra dipende proprio dai goleador, perché poter contare su giocatori produttivi nell’area avversaria dà modo ai compagni di sentirsi più sicuri. A livello psicologico è davvero un elemento fondamentale sapere di avere giocatori in grado di segnare con frequenza rilevante. Basta guardare l’Empoli con Caputo e Donnarumma tanto per intenderci».

La tripla Insomma, niente pronostici per Ascoli-Perugia, una sfida aperta ad ogni risultato… «La squadra di Cosmi è in una situazione molto delicata di classifica ma nell’ultimo turno ha fatto il pieno di entusiasmo vincendo a Cremona. Il Perugia deve ripartire e naturalmente ne ha tutte le possibilità perché non si conquistano per caso tanti punti come ha fatto in questa seconda parte di stagione». Per la serie, emozioni forti al ‘Del Duca’. Con il Perugia che punta a rimettersi in marcia e Cosmi pronto a giocare lo scherzetto.

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