di F.M.
Il mondo del calcio è anche capace di forti messaggi di solidarietà e vicinanza : da quando Carmelo Imbriani lotta contro una grave forma di leucemia diverse sono state le manifestazioni di affetto verso un allenatore alle prime armi che proprio mentre si trovava in Umbria, l’estate scorsa , durante il ritiro precampionato con il suo Benevento scoprì la malattia. Anche lunedì sera, come fa sapere la Lega Pro, verrà esposto uno striscione di incoraggiamento ad Imbriani , su iniziativa degli stessi calciatori di Pisa e Perugia impegnati nel posticipo all’Arena Garibaldi.
In ospedale Imbriani si trova ricoverato presso la struttura complessa di Ematologia del S. Maria della Misericordia di Perugia, dove nei mesi scorsi aveva effettuato il trapianto di midollo osseo. Tutto sembrava procedere per il meglio, con cauto ottimismo da parte dei sanitari che lo avevano in cura. Qualche settimana fa si è reso necessario un altro ricovero e i tifosi del Benevento e del Napoli, squadre nelle quali Imbriani ha militato a lungo, a più riprese hanno manifestato il loro affetto verso il loro beniamino. Messaggi che hanno fatto capire ai familiari e allo stesso Imbriani quanto forte sia l’energia perché possa superare questo difficile momento. La moglie e i genitori del giovane tecnico per seguire da vicino il loro congiunto sono ospiti del Residence Chianelli.
L’iniziativa di lunedì Anche Giampiero Clemente, che di Imbriani è stato compagno di squadra nel Benevento, si è più volte recato a far visita all’amico, e sicuramente c’è anche il suo apporto nella iniziativa di lunedì sera che permetterà ad un vasto pubblico di appassionati, visto che la partita sarà trasmessa su Rai sport, di essere informata sulla malattia che ha colpito Imbriani.
Lo striscione Fu proprio Umbria 24, in occasione della trasferta del Perugia a Benevento, prima della sosta del campionato per il periodo natalizio a voler capire, per darne conto ai propri lettori, a chi si riferisse quella scritta che i tifosi beneventani esposero con uno striscione inquadrato dalle telecamere dove c’era scritto: «Carmelo non mollare».
