di Giulio Nardi
Stefano Guberti, centrocampista del Perugia, è stato assolto con formula piena dal tribunale di Bari dall’accusa di illecito sportivo per il quale sta scontando una squalifica che scadrà nel luglio 2016. Il giocatore è stato riconosciuto estraneo, dal Giudice Flora Cistulli, al caso di calcioscommesse risalente a cinque anni fa, perchè «il fatto non sussiste». Questo lo sfogo di Guberti subito dopo l’assoluzione pronunciata dal Tribunale di Bari: «Rivoglio la mia vita, ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino».
Il fatto Dall’inizio della stagione si sta allenando con i suoi nuovi compagni del Perugia deliziando l’allenatore con delle giocate sontuose, racchiuse da sempre nel repertorio di un giocatore che, prima della pesante squalifica, faceva la differenza in serie A con la maglia della Sampdoria. Poi, per Stefano Guberti, arrivò il processo sportivo per una presunta combine della partita Bari-Sampdoria della stagione 2010/2011 e fu condannato ad una squalifica di 3 anni. In realtà non è mai stata appurata l’effettiva provenienza del denaro che sarebbe stato offerto per alterare il risultato di quella gara incriminata in cui era stato coinvolto anche l’ex giocatore del Bari Alessandro Parisi, condannato dal tribunale di Bari a cinque mesi e 10.000 euro di multa.
I nuovi scenari Con l’assoluzione in formula piena si aprono nuovi scenari sul fronte della squalifica sportiva del centrocampista del Perugia fermato fino al luglio 2016. I legali dell’ex centrocampista della Sampdoria, si stanno già muovendo, infatti, per chiedere una forte riduzione della squalifica e consentire prima possibile a Stefano Guberti di poter scendere di nuovo in campo per contribuire già da questa stagione alla causa del Perugia. Sarebbe una sorta di nuovo acquisto per la squadra di Bisoli visto che il giocatore è già perfettamente integrato nel gruppo per aver svolto la preparazione estiva con i biancorossi e potrebbe essere il valore aggiunto del Grifo nella seconda parte del campionato.
