Il primo tassello del nuovo mosaico di Cristian Bucchi dovrà essere Massimo Volta. L’insostituibile difensore centrale del Perugia è l’inevitabile punto di partenza per il consolidamento del nuovo Perugia che sarà affidato al nuovo allenatore dal 16 luglio prossimo quando si partirà per il ritiro in Trentino.
Il Parma alla finestra L’intendimento del giocatore è quello di rimanere in biancorosso. Almeno questa è la priorità confermata anche da Giorgio Parretti, procuratore di Volta che non ha nascosto il forte interessamento del Parma. «Il club emiliano però – ha spiegato l’agente – deve parlare con il Perugia se vuole il giocatore. Non nascondo che fa molto piacere avere certe lusinghe da una società blasonata come quella gialloblù ma per noi però è importante chiudere l’accordo con la società di Santopadre. Nel primo incontro – ha aggiunto – abbiamo posto delle condizioni economiche per il rinnovo contrattuale e aspettiamo una risposta da parte del club».
Le altre manovre Con Prcic ormai lontano e Aguirre destinato ad andare in prestito altrove dall’Udinese, c’è la consapevolezza di dover inserire a centrocampo un uomo d’ordine che sappia dettare i ritmi della squadra e fare la differenza nei momenti più difficili. Un nome è gia spuntato fuori da tempo ed è quello di Matteo Brighi con cui c’è stato un contatto e la trattativa si può considerare già partita. Il giocatore è svincolato, quindi l’operazione in entrata dell’ex centrocampista di Roma e Bologna potrebbe diventare più facilmente praticabile. . Tra tante ipotesi d’acquisto, compresa quella di Vantaggiato, cìè anche la valutazione di giocatori importanti e forse imprescindibili come Lorenzo Del Prete. L’esterno destro piace ai calabresi che però devono definire prima di tutto la questione dell’allenatore. Taddei e Filipe rimangono sul piede di partenza.
