Filippo Baldi Rossi al tiro (Foto Testa archivio)

di Antonio Caterino

La Liomatic cade nella difficile trasferta piemontese, perdendo 86 a 69 contro Omegna, candidata numero uno alla promozione in Lega Due. Dopo tre vittorie consecutive, la banda di Furio Steffè si deve inchinare alla superiorità della formazione piemontese, capace di vincere 10 partite su 11 gare giocate, un rullo compressore, dalla benzina inesauribile. Omegna, infatti, ha letteralmente tritato tutte le avversarie, con le quali ha giocato, meritando senza dubbio la prima piazza del suo gironcino (Nord Ovest), con 20 punti in classifica. Nessuna delle concorrenti ha fatto così bene, tanto ché Omegna è l’unica squadra che ha totalizzato 20 punti. A tenerle testa solo Napoli, a quota 18 punti, nel girone Sud Est, e Treviglio, a quota 16 punti (girone Nord Ovest). E a dovere un favore a Treviglio è proprio Perugia, perché la compagine lombarda domenica sconfiggendo Trieste, ha impedito così ai giuliani di allungare in classifica sui grifoni. Perugia e Trieste, dunque, rimangono appaiate in classifica, entrambe a 14 punti.

Niente drammi Perdere con Omegna ci può stare, essendo una delle migliori formazioni del campionato, se non proprio addirittura la migliore. Del resto, nella pallacanestro non esiste il pareggio. O si vince o si perde, tertium non datur. Questa volta la sorte ha punito i ragazzi di Furio Steffè, consapevoli di non aver giocato una buona partita. E’ chiaro, però, che perdere con un divario così consistente potrebbe, a caldo, mettere in allarme più di un tifoso, ma se si va a vedere, con la giusta lucidità la situazione, è facile notare come e perché la Liomatic ha subito questa pesante sconfitta, certamente ingiusta sotto il profilo del punteggio, assolutamente bugiardo rispetto ai reali valori espressi in campo. Bonamente e compagni hanno lottato per tre quarti e mezzo, ma quando nei minuti finali si sono accorti di non poter più raddrizzare il match hanno definitivamente messo i remi in barca, per non spendere energie preziose, nel vano tentativo di ridurre soltanto la portata della sconfitta, senza poterla ormai più evitare. Per cui assolutamente niente drammi. Una giornata storta può capitare a tutti.

Tre uomini fisicamente non al meglio E non va affatto dimenticato che Perugia ha affrontato i “primi delle classe” con ben tre giocatori a metà. La condizione fisica di Giacomo Chiatti è ben lontana dall’essere al top. Sono più di due mesi, infatti, che il play di Tarquinia fa i conti con una fastidiosa fascite plantare, che non accenna proprio a passare. L’altro recuperando è Costantino Cutolo, che anche se sabato scorso, con le sue bombe, ha salvato la Liomatic dalla sconfitta, non è ancora in grado di sostenere il ritmo di una gara intera. Per lui, ci vorrà ancora del tempo, ma vederlo in campo segnare con una facilità disarmante autorizza a dire che presto farà la differenza in questo team. E anche Davide Poltroneri non era al 100%, a causa della brutta botta rimediata, la settimana passata, all’altezza della spalla sinistra. L’infortunio lo ha costretto a saltare tutte le sedute di allenamento e a presentarsi in campo con una spalla ancora dolorante. Viene da dire peccato, perché queste partite sarebbe bello giocarle con tutti i giocatori al top della forma, altrimenti tutto diventa più difficile.

Percentuali e numeri della gara Se la Liomatic ha tirato con il 52% da due, con il 43% da tre e con il 53% ai liberi, Omegna, invece, ha tirato con il 61% da due, il 36% da tre e il 77% ai liberi. Invece, per quanto riguarda i rimbalzi, gli avversari ne recuperano 35, tra offensivi e difensivi, i grifoni solo 22. E’ evidente che con questi numeri poco potevamo sperare. Omegna ha giocato meglio e ha meritato la vittoria. I numeri parlano chiaro.

Cronaca La Paffoni infligge una dura sconfitta alla Liomatic che questa volta non riesce a trovare la giusta reazione. Assente Prelazzi tra le file di Omegna mentre per gli umbri è sceso regolarmente in campo Poltroneri che è riuscito a recuperare dalla botta subita nel match scorso. I padroni di casa partono subito con il turbo e rispondono ad un primo canestro biancorosso di Bisconti con un parziale di 10 a 0 che porta Omegna avanti 12 a 2. La Liomatic riesce a sbloccare al 5’ con Poltroneri (12 punti con il 60% da due e 3 assist) e raggiunge gli avversari sul 14 pari dopo una serie di canestri di Baldi Rossi e ancora di Bisconti. Sul finire del primo parziale sono Bertolazzi e Casadei a regalare ai rossoverdi il nuovo vantaggio e Poltroneri accorcia chiudendo i primi dieci minuti sul risultato di 19 a 16 per i padroni di casa.

Secondo quarto Nel secondo tempo la musica non cambia, Omegna tenta di nuovo l’allungo, Kushchev, l’ex di giornata, tiene attaccati i suoi ma i piemontesi trovano in Saccaggi il trascinatore e Paci realizza a metà tempo il nuovo +10 della Paffoni. La Liomatic trova ancora la giusta reazione, Truccolo e Baldi Rossi riavvicinano gli umbri a sole 3 lunghezze quando siamo vicini alla pausa lunga ma in pochissimi secondi è ancora Saccaggi, questa volta coadiuvato da Tourè, a permettere ai suoi di chiudere la prima parte di gara avanti sul punteggio di 46 a 36.

Terzo periodo Alla ripresa delle ostilità la Paffoni riprende ancora il largo sin dai primi minuti, Perugia ha difficoltà ad attaccare e segna solo 4 punti in 4 minuti e 30 secondi, Masciadri realizza il più 15 e Saccaggi (20 punti con 5 rimbalzi, 2 palle recuperate, il 60% da due ed il 100% ai liberi per una valutazione di +26) aggiusta sul punteggio di 57 a 40 quando siamo a metà frazione. Gli umbri questa volta non riescono a reagire ed i piemontesi continuano ad aumentare il divario, dopo 30’ i grifoni sono sotto per 67 a 47.

KO annunciato All’inizio dell’ultimo periodo è Bonamente a cercare di scuotere la squadra biancorossa, il capitano infila prima la tripla e piazza poi la schiacciata in contropiede ma la Paffoni resiste. Dopo molti minuti di garbage time dove nessuna delle due squadre riesce a segnare, sono ancora i padroni di casa ad avere la meglio, Raspino schiaccia in contropiede e segna poi la tripla del +21. Perugia sembra arrendersi definitivamente, gli ultimi minuti consentono ai grifoni di ridurre lo svantaggio ma non di riaprire la partita, Paffoni batte Liomatic 86 a 69.

TABELLINI

Paffoni Omegna – Liomatic Perugia 86–69 (19-16; 27-20; 21-11; 19-22)

Arbitri: Pisoni di Gorgonzola (MI) & Barone di Brescia (BS)

Paffoni Omegna: Bertolazzi 10, Canali, Picazio, Raspino 13, Casadei 4, Tourè 17, Masciadri 13, Paci 7, Scomparin 2, Saccaggi 20. All. Di Lorenzo.

Liomatic Perugia: Chiatti, Santantonio 2, Caroldi 2, Bisconti 12, Baldi Rossi 12, Cutolo 7, Kushchev 4, Poltroneri 12, Truccolo 11, Bonamente 7. All. Steffè.

Doppia sfida casalinga Sabato 3 dicembre contro S. Arcangelo e, poi sempre al PalaEvangelisti, mercoledì 7 dicembre contro Torino, altra formazione, come Omegna, candidata alla promozione in Lega Due

Partita in tv La gara tra Omegna e Perugia verrà trasmessa martedì, alle 23 e 30, su Umbria Tv Tuttosport, canale 110 del Digitale Terrestre.

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