di Antonio Caterino

Il Perugia Basket torna a sorridere e che sorriso. Bello, pieno luminoso e solare. E sì perchè, dopo aver smarrito la direzione, lontano da casa, sulle strade trentine, la Liomtic, sette giorni dopo, ritrova la strada maestra, e con essa il primato della classifica, tra le mura amiche del PalaEvengelisti. A farne le spese è stata la volitiva Romana Chimici Anagni, squadra solida e coraggiosa, che più volte con il suo carattere e il suo talento ha messo in crisi i grifoni, mandando in tilt le manovre disegnate da coach Furio Steffè. La formazione del patron Massimo Calzoni si è imposta 78 a 61, ma il punteggio finale è beffardo, bugiardo e oltremodo punitivo nei confronti degli avversari. Anagni infatti ha giocato fino in fondo la sua gara, mettendo pressione e paura ai padroni di casa. Come potete capire, quindi, l’esagerato divario, a livello di punteggio, non rispecchia il reale andamento della partita, che ha visto sì Perugia sempre sopra, ma lì, dietro ad un passo, la formazione ospite, costantemente francobollata ai grifoni. Tanto ché la consistente fuga perugina si è registrata soltanto negli ultimi tre minuti del match, quando tutte le risorse laziali erano esaurite.

Vittoria, vetta e primato Che questo successo della Liomatic potesse valere doppio, in pochi ci speravano, perchè alla vigilia pensare che Trieste, squadra che gioca attualmente una delle migliori pallacanestro del campionato, potesse perdere in casa la sfida con i forti rivali partenopei, dell’ex grifone Bernardo Musso, era davvero difficile prevederlo, anche perché Trieste aveva dalla sua in fattore campo. Ma a cadere è stata anche la compagine dell’ex Maurizio Buscaglia. Il suo Trento, vittorioso la settimana scorsa proprio contro Perugia, cede in casa contro Matera. E in forza di questi risultati, la classifica regala alla banda Steffè il primo posto, però in coabitazione con Trieste.

Redivivo Davide Poltroneri Poltrorevolver, dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto fuori gran parte della passata stagione, è tornato a fare davvero sul serio e se ne sono accorti tutti e i primi a notarlo sono stati proprio loro, gli sfortunati avversari. I suoi 24 punti, infatti, hanno letteralmente tagliato le gambe ad Anagni. Non ci sono più dubbi, Davide Poltroneri è tornato. Bentrovato redivivo.

Mattia Caroldi chirurgico Il play veneziano della Liomatic non sbaglia un colpo. Bombarda da fuori e da sotto con precisione chirurgica, da sala operatoria. Si prende la responsablità dei tiri pesanti quando la palla scotta 3mila gradi Fahrenheit e fa volare la sua squadra. Ama ragionare un secondo avanti a tutti. Imprendibile.

Argento vivo Filippo Baldi Rossi Il bolognose si ricorda ancora una volta di avere al collo la medaglia d’argento all’Europeo con la nazionale under 20 e sfodera un euro-prestazione. Super Pippo fa di tutto. Monarca assoluto a rimbalzo e bomber di razza. Infila da fuori e governa la difesa. Talento puro.

Parla coach Steffè Qui sotto le dichiarazioni di Furio Steffè.

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Cronaca La Liomatic parte subito con l’artiglieria pesante, dalla linea dei 6 e 75 colpiscono Caroldi, per ben tre volte, e Poltroneri, per due volte, i perugini allungano ma gli ospiti rimangono in partita grazie ai canestri di Corral e Santolamazza. Passano cinque minuti di gioco e i grifoni sono avanti 17 a 8. I ragazzi di Steffè difendono il vantaggio, serrando i ranghi e il primo periodo si chiude 25 a 12 per i padroni di casa. Nel secondo periodo Perugia fatica a giocare, complice l’ottima difesa di Anagni. Gli avversari con un parziale di 10 a 0 si portano a meno 6. Però Poltroneri si scalda (24 punti con 5/7 da tre e 2 rimbalzi) e segna due bombe che tengono a distanza di sicurezza Anagni, ma Malamov (17 punti con il 75% ai liberi e 3 rimbalzi) risponde sul cambio di fronte riportando il divario a sole 4 lunghezze. Si va al riposo sul punteggio di 40 a 31 per Bonamente e compagni. Al rientro in campo la Liomatic cerca subito l’accelerazione per chiudere anzitempo la gara. Caroldi segna un’altra tripla e Truccolo realizza prima due liberi e poi conclude in contropiede con una schiacciata a due mani, spedendo una cartolina con su scritto +14 Perugia suoi. La partita però si innervosisce e gli arbitri fischiano ben tre falli tecnici, due per Anagni ed uno per Perugia, a Bisconti. I biancorossi ne approfittano e si portano avanti 54 a 36 sugli ospiti. Anagni non riesce a sfondare la difesa casalinga e la Liomatic allunga ulteriormente con Truccolo e Baldi Rossi che colpiscono dalla distanza. La Romana Chimici non ci sta e si avvicina di alcune lunghezze, ma Perugia non molla e chiude la terza frazione avanti 64 a 49. Ad inizio ultimo periodo la Romana Chimici, guidata dal proprio pivot Corral, riesce a ridurre il divario sotto la doppia cifra dando l’impressione di rientrare in partita, ma Bisconti e Poltroneri segnano canestri fondamentali che tengono lontani gli ospiti. E a sigillare il risultato ci pensa Baldi Rossi (15 punti con 2/3 da tre e 12 rimbalzi per un +29 di valutazione) con un’altra bomba. La Liomatic porta a casa il risultato vincendo 78 a 61.

Prossima sfida Lunedì 31 ottobre in trasferta a Napoli.

Tabellini

Liomatic Perugia – Romana Chimici Anagni 78 – 61 (25-12; 15-19; 24-18; 14-12)

Arbitri: Tirozzi di Bologna (BO) & Morante di San Vincenzo (LI)

Liomatic Perugia: Chiatti, Caroldi 15, Santantonio 2, Bisconti 8, Baldi Rossi 15, Kushchev 2, Poltroneri 24, Truccolo 10, Bonamente 2. All. Steffè.

R. Chimici Anagni: Zanelli 3, Malamov 17, Santolamazza 10, Pozzi, Corral 15, Vanni 4, Baroncelli 8, Ciribeni 3, Benedusi 1, Colangelo. All. Nunzi.

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