Luca Bisconti in azione (Foto Brachelente)

di Antonio Caterino

La Liomatic, di forza, si è presa due punti d’oro, mandando al tappeto, sul parquet del PalaEvangelisti, nell’ottava giornata di campionato, la pari grado Capo d’Orlando, al termine di una sfida da pelle d’oca, giocata su ritmi play off. La gara si è conclusa sul punteggio 89 a 74 in favore dei padroni di casa, bravi a tenere la botta, quando la situazione stava clamorosamente precipitando, tra secondo e terzo quarto, e a chiudere la sfida nell’ultimo periodo mettendo in piedi una difesa impenetrabile che ha innervosito gli avversari e li ha costretti a forzare tutte le conclusioni, non avendo a disposizione tiri puliti.

Entrambe per vincere Gli ospiti, però, hanno pagato oltremodo il loro quarto periodo perchè il divario a livello di punteggio, con cui si è concluso il match, è certamente eccessivo. Infatti, la partita per tre quarti, anche se ha visto entrambe le squadre protagoniste a fasi alterne, si è giocata sul filo dell’equilibrio. Questo perchè tutte e due le compagini volevano assolutamente la vittoria. Perugia veniva dalla sconfitta di Napoli e doveva assolutamente ritrovarsi. Aveva bisogno di certezze e di gioco. Capo d’Orlando, invece, al contrario dei grifoni, veniva da un buon momento di forma. La settimana scorsa, infatti, i siciliani, tra le mura amiche, spinti dalla bolgia del PalaFantozzi, avevano battuto Trieste, una delle migliore piazze di questa Italia cestistica, facendo un bel favore, in termini di classifica, a Simone Bonamente e compagni, perché i friulani militano nello stesso gironcino di Perugia.

La vigilia Le premesse e le promesse della vigilia sono state fedelmente rispettate. Gli addetti ai lavori si aspettavano un incontro estremamente equilibrato, esaltato da picchi di tensione agonistica, soprattutto nei minuti conclusivi. Ma del resto i valori di queste due formazioni, espressi dalle statistiche, spingevano in questa direzione. Stesso numero di punti realizzato nelle sette partite precedenti. Per i messinesi cinque vittorie su sette gare disputate contro le quattro vittorie dei grifoni. Invece, per quanto riguarda i rimbalzi, molto meglio gli ospiti con 37 rimbalzi di media, a partita, contro i 32 di Perugia. Classifica alla settima giornata: prima piazza per la Liomatic, nel suo mini girone (raggruppamento nord est), contro il terzo posto per Capo d’Orlando, nel girone sud ovest. Con questi numeri, comunque, era facile aspettarsi una gara di grande livello, in costante equilibrio, tirata e mai scontata fino alla conclusione. La cosa che invece non si poteva certamente immaginare era l’esito di questo round. Alla fine ha prevalso la banda di coach Steffè forse perché le “ragioni della Liomatic” sono state pià forti e più concrete di quelle degli ospiti.

Parola a Capo d’Orlando «Concedere il 78% da due agli avversari – spiega al termine della gara il Ds dell’Orlandina Peppe Sindoni –  è inammissibile se si vuole vincere in trasferta ed arrivare fino in fondo al campionato. Abbiamo giocato un secondo tempo di scarsa intensità, concedendo tropi canestri facili e dimenticandoci di attaccare il ferro. Abbiamo bisogno di ritrovarci e preparare a dovere l’insidiosa trasferta di Fabriano; che domenica ha giocato un’ottima partita a Casalpusterlengo nonostante l’assenza di Trapella».

Le dichiarazioni di Furio Steffè L’allenatore triestino, durante la settimana, aveva chiesto ai suoi maggiore concentrazione e ancora più attenzione nei momenti chiave della partita: «Per vincere contro gli avversari di peso ci vuole tanta intensità in difesa e molta intelligenza in attacco, ma se non mettiamo la giusta concentrazione nelle cose è chiaro che queste due fasi ci riusciranno sempre a metà». Ma vedendo quest’ultimo risultato forse Perugia è davvero sulla strada giusta. Vedi la video intervista a Furio Steffè al fine di Perugia – Orlandina.

Cronaca La Liomatic parte a rallentatore e riesce ad andare a canestro solo con i giochi a due tra i lunghi Baldi Rossi e Bisconti, gli ospiti tengono bene in difesa e trovano in Zanelli, autore di ben 11 dei primi 13 punti, il mattatore di questa prima parte di gara. Steffè è costretto a chiamare time out per dare una scossa ai suoi, Baldi Rossi infila da tre e Truccolo porta a -2 i grifoni che impattano poi con un canestro da sotto di Bisconti (15 punti totali con 7/8 da due, 2 palle recuperate, 3 assist e +22 di valutazione), 13 pari quando si sono giocati 5’. Perugia trova il primo vantaggio con un libero di Baldi Rossi e tenta l’allungo con due conclusioni di Chiatti di cui una dalla distanza, l’Upea resiste e rimane appaiata con canestri importanti di Benevelli e del solito Zanelli (18 punti con il 100% da tre), il primo periodo si chiude sul punteggio di 28 a 25 per la Liomatic. Ad inizio seconda frazione sono gli ospiti a tornare in vantaggio grazie ad una tripla di Cardinali e ad un tap in di Alessandri (17 punti totali con 8 rimbalzi e 4 palle recuperate), Perugia fatica in attacco complice l’intensità difensiva di Capo d’Orlando che trova in Crow buone soluzioni andando avanti di 8 lunghezze e costringendo l’allenatore dei biancorossi a chiamare un’altra sospensione. I siciliani non si fermano ed allungano ancora piazzando un parziale di 17 a 0, per gli umbri sblocca Caroldi che raccoglie un libero sbagliato ed appoggia da solo a canestro. La Liomatic si scuote e ricuce le distanze grazie alle fiammate di Poltroneri che infila la tripla del -2 a fine periodo, si va al riposo con i siciliani avanti 49 a 47.

Dopo l’intervallo Riprendono le ostilità con i grifoni che trovano il nuovo vantaggio grazie a Bisconti il quale realizza, sul successivo ribaltamento di fronte, il +3 per i suoi. L’Upea risponde immediatamente e torna nuovamente avanti con un’altra tripla di Zanelli, Chiatti riporta le formazioni in parità quando mancano circa 3’ alla fine del periodo. Serie di batti e ribatti e nessuna delle due squadre riesce a prevalere in maniera netta, dopo 30’ minuti di gioco le squadre sono appaiate a quota 64 pari. L’ultima frazione inizia con Truccolo che conclude in terzo tempo il +2, Benevelli impatta appoggiando a tabellone e Bonamente (12 punti 9 rimbalzi e 3 palle recuperate per una valutazione di +22) segna da sotto andando poi a recuperare palla sul ribaltamento di fronte. Truccolo realizza la tripla del +5 e la Liomatic sembra poter allungare ma i siciliani restano vivi grazie ad un canestro di Crow. I biancorossi tengono duro in difesa e gli ospiti faticano a trovare conclusioni pulite, Poltroneri (22 punti con 8/12 da due e 2 assist) e Truccolo segnano bombe pesanti e consentono a Perugia di allungare, Bisconti segna da sotto il +13 quando mancano meno di 4 minuti. I siciliani tentano di rientrare in partita ma gli umbri non cedono portando a casa i due punti, Liomatic batte Upea 89 a 74.

TABELLINI

Liomatic Perugia – Upea Capo d’Orlando 89–74 (28-25; 19-24; 17-15; 25-10)

Arbitri: Biasini di Veroli (FR) & Longobucco di Ciampino (RM)

Liomatic Perugia: Chiatti 9, Santantonio, Caroldi 7, Bisconti 15, Baldi Rossi 8, Rath, Kushchev, Poltroneri 22, Truccolo 16, Bonamente 12. All. Steffè.

Upea Capo d’Orlando: Alessandri 17, Casati, Cardinali 4, Benevelli 11, Crow 15, Albertinazzi, Damiani 2, De Min 5, Pellegrino 2, Zanelli 18. All. Perdichizzi.

Prossima sfida Domenica in trasferta a Pavia.

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