di Giulio Nardi
Toni decisamente polemici, quelli utilizzati da un Pierpaolo Bisoli quasi sconsolato, nella conferenza stampa della vigilia di Avellino-Perugia gara di assoluta importanza per testare la regolarità di risultati dei grifoni dopo l’exploit contro il Brescia. Il tecnico emiliano per la prima volta punta il dito contro gli ennesimi imprevisti che hanno riempito all’improvviso l’infermeria: al lungodegente Salifu, si sono aggiunti Rizzo e Ardemagni mentre Fabinho, che si è allenato solo parzialmente in settimana, si accomoderà in panchina.
Vigilia tesa Non è il miglior modo per affrontare una partita che deve dare delle risposte decisive per le ambizioni di alta classifica del Grifo. In settimana Fabinho e Ardemagni si sono allenati a ritmo blando mentre Rizzo nel pomeriggio di giovedì aveva saltato la seduta di lavoro a Pian di Massiano ma nulla lasciava presagire un forfait degli ultimi due giocatori. Fabinho dovrebbe partire dalla panchina e verrà sostituito sulla fascia destra da Zapata mentre al centro dell’attacco giocherà Samuel Di Carmine che ha finalmente la grande occasione attesa da tempo dopo un avvio difficile in campionato. Le assenze pesanti di Rizzo e Ardemagni non dovrebbeo incidere sulla scelta del modulo ideale praticato nella gara spettacolare contro il Brescia. anche al Partenio Bisoli partirà con il 4-3-3 anche se l’idea Lanzafame non è da escludere per un match insidioso anche dal punto di vista ambientale e per l’esperienza preziosa dell’ex giocatore della Juventus. «Il problema di Ardemagni e Rizzo? Chiedetelo allo staff medico». Così Pierpasolo Bisoli ha riposto ai cronisti a proposito dei problemi fisici di due giocatori molto importanti per l’economia del gioco del Grifo.« Per la prima volta devo ammettere che così è davvero difficile – ha aggiunto l’allenatore di Porretta Terme – visto che non ho mai avuto i giocatori a disposizione con una certa continuità. Salifu non lo alleno da un mese e non so cosa abbia per gli altri giocatori chiedete al medico. Sono costretto sempre a fare i conti con un cambio di formazione, tutto questo avviene in un processo di crescita che la squadra stava dimostrando. Proprio quando avevamo dimostrato di aver raggiunto l’assetto ideale ecco che non posso contare su due o tre giocatori importanti.Non si tratta di avere fiducia o meno , il problema è che così non puoi costruire l’amalgama giusta ed è questo l’unico problema del Perugia»
Avellino «Gli avversari di sabato sono difficili da affrontare – ha proseguito Bisoli sono molto bravi sulle seconde palle e hanno importanti traguardi da raggiungere. Anche loro hanno avuto una certa flessione, noi dobbiamo evitare gli errori che abbiamo commesso in passato e impostare la gara con la stessa mentalità che dimostriamo in casa. Se giochiamo con la determinazione e lo spirito agonistico di sabato scorso possiamo giocarcela. Punto molto su Di Carmine che è in buone condizioni e su Zapata che secondo me ha fatto un gol non facile come si potrebbe pensare, nell’ultima gara contro Brescia».
