Due giorni dedicati allo sport inclusivo, alla partecipazione e alla socialità hanno unito Assisi e Bastia Umbra nel fine settimana del 12 e 13 settembre, con la prima edizione degli ‘Assisi-Bastia Inclusive Games 2026‘. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto ‘I Passi di Chiara e Francesco’, che mette in relazione sport, cultura, territorio e inclusione. «Scegli da dove partire in base alle tue capacità, l’importante è arrivare insieme», lo slogan della manifestazione.
A dare il via alla prima edizione, all’Auditorium Sant’Angelo, nella mattinata di sabato, il convegno ‘Baskin, Inclusione e Sport‘, dedicato al ruolo dell’attività sportiva come strumento di partecipazione e di costruzione di relazioni. Al centro dell’incontro il Baskin, disciplina che permette ad atleti con e senza disabilità di giocare nella stessa squadra, attraverso ruoli e regole pensati per valorizzare le capacità di ciascun partecipante. Il convegno ha coinvolto esperti, famiglie, scuole, associazioni e realtà del territorio.
Nel pomeriggio, la passeggiata de ‘I Passi di Chiara e Francesco’, partita da piazza San Pietro ad Assisi e diretta verso Bastia Umbra. Il percorso è stato accompagnato da momenti di incontro, arte, musica e animazione. Il cammino ha fatto anche tappa alla chiesa di San Paolo delle Abbadesse, dove i partecipanti hanno assistito alla proiezione di opere di Giotto, al racconto dei ragazzi e all’esibizione dell’associazione ‘Arte che Include’. Il percorso si è poi concluso in piazza Mazzini, dove le suore benedettine del Monastero di Sant’Anna hanno apposto il timbro ufficiale de ‘I Passi di Chiara e Francesco’ sui Passaporti del Pellegrino. La piazza ha infine ospitato anche momenti di animazione, teatro e intrattenimento per adulti e bambini, curati dall’associazione Teatro Spazio.
La seconda giornata, si è svolta invece in piazza Martin Luther King a Santa Maria degli Angeli, dove si è concentrata la parte sportiva degli Inclusive Games. Il programma prevedeva un torneo nazionale di Baskin, al quale hanno partecipato quattro squadre, tra cui la Virtus Bastia, la presentazione della Boccia Inclusiva e del Calcio Balilla Inclusivo.
«Queste due giornate – sottolineano il sindaco Erigo Pecci e l’assessore Ermanno Cormanni – hanno dimostrato come lo sport possa diventare un vero linguaggio comune, capace di abbattere barriere e creare relazioni. Il valore di iniziative come questa sta proprio nella capacità di trasformare la parola inclusione in esperienze concrete, nelle quali ciascuno può sentirsi parte di una squadra e di una comunità». Inoltre, l’inserimento degli Inclusive Games all’interno del progetto ‘I Passi di Chiara e Francesco’, secondo i rappresentanti dei due Comuni, «rafforza ulteriormente il legame tra Assisi e Bastia Umbra, due comunità che condividono un territorio, una storia e valori che possono tradursi in nuovi percorsi di collaborazione e partecipazione».
