di G.N.

Si è conclusa una settimana tormentata per il Perugia afflitto da più di un’emergenza per la trasferta di Ascoli dopo gli imprevisti di Zebli e Belmonte. L’ivoriano ha accusato i fastidi per un colpo subito in allenamento a metà settimana mentre il difensore è stato fermato da problemi muscolari. In compenso ci sarà Samuel Di Carmine mentre Jacopo Dezi rimane in dubbio anche se i problemi legati al ginocchio sembrano risolti. Si giocherà al Del Duca a porte chiuse  dopo le tante incertezze che hanno accompagnato la decisione di dove ospitare questo incontro inserito nella 15esima giornata di campionato di serie B.  Fischio d’inizio domenica alle 15, arbitra Ivano Pezzuto di Lecce.

Difficoltà logistiche «Se ci sono stati problemi legati alle difficoltà iniziali di giocare a Ascoli – ha detto il tecnico Cristian Bucchi in conferenza stampa  – è dovuto al fatto che Umbria e Marche sono accomunate dal dover fronteggiare tanti disagi dovuti al terremoto e quindi il pensiero va alla popolazione colpita da gravi problemi».

Passato Il tecnico del Grifo non ha nascosto di essere legato all’Ascoli da bellissimi ricordi: «Ho passato due stagioni con l’Ascoli molto differenti, la prima fu davvero esaltante perchè feci 17 gol e raggiungemmo la promozione in serie B con Giampaolo in panchina».

La difesa  «Il gol preso con il Trapani è paradossale – ha spiegato Bucchi – perchè eravamo in 7 contro 3 e abbiamo sbagliato tutto, un errore di squadra perchè non siamo stati lucidi e maturi. Ho ottimi terzini che devono saper offendere senza però tralasciare la fase difensiva. Giocherà Mancini al posto di Monaco che è squalificato».

Il cammino «Dobbiamo essere equilibrati e non occorre bruciare le tappe – ha aggiunto – si cresce continuamente tra vittorie e sconfitte, è importante essere consapevoli che abbiamo iniziato un percorso. Qualche intoppo può capitare, l’importante è non ripetere certi errori».

L’avversario «L’Ascoli è una squadra molto quadrata che sa difendersi anche in 8 uomini, dobbiamo essere bravi a limitarli più possibile. I bianconeri hanno giocatori pericolosi in campo aperto come Gatto, quindi sarà importante stare attenti. In attacco abbiamo diverse opportunità dove ho alternative importanti, Nicastro invece è una punta di movimento ed è bravissimo negli inserimenti con cui diventa imprevedibile»

 

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