di Giulio Nardi
Nella conferenza stampa alla vigilia del match di Ascoli, la società del presidente Massimiliano Santopadre ha preferito affidare la presentazione della partita di domenica al direttore tecnico biancorosso Roberto Goretti. L’ex centrocampista del Grifo ha manifestato un cauto ottimismo, evidenziando la brutta prestazione offerta in casa contro il Lanciano nonostante il successo ottenuto.
Casualità «Con il Lanciano abbiamo giocato male – dice senza mezzi termini Goretti – è stata la peggiore partita fino a questo momento da parte della nostra squadra. Secondo me, la questione dei numeri relativi ai gol presi e subiti, è dovuta al caso. Se pensiamo ai gol incassati dalla difesa, oltre alla bravura dei giocatori e dell’allenatore, credo che ci sia anche il caso, come nella situazione di Ciaramitaro a Trapani o l’errore incredibile di Marilungo con il Lanciano domenica scorsa contro di noi. Stesso discorso per gli errori commessi da parte nostra in avanti, dove la casualità è stata determinante».
Del Prete ci sarà Tutti convocati in casa Perugia tranne il secondo portiere Zima impegnato con la nazionale under 21 e Filipe, alle prese con problemi al flessore come Pettinelli. Sarà indisponibile anche Alhassan che ha la solita infiammazione al comparto esterno del ginocchio destro. Sospiro di sollievo per Lorenzo Del Prete che ha dato risposte positive nella rifinitura di sabato e sarà della partita. Recuperati anche Rizzo e Salifu che partiranno dalla panchina. Sarà a disposizione il camerunense Joss, appena tesserato. «Joss – ha precisato Roberto Goretti – è un ragazzo giovanissimo, si sono create aspettative sui lui esagerate, non sappiamo bene per il momento quale possa essere il suo atteggiamento in una partita di serie B, ma è sbagliato creare troppo pressioni su un ragazzo che deve superare il primo impatto al livello emotivo con un contesto che inizia adesso a conoscere.».
L’allenatore «Il tecnico – ha aggiunto Goretti – sta entrando molto bene nei meccanismi dell’ambiente del Perugia e in base a queste prime esperienze cercheremo le migliori condizioni per permettergli di esprimere al meglio il suo lavoro».
L’avversario Con l’Ascoli sarà una partita difficile dal punto di vista ambientale, ne è perfettamente al corrente il direttore tecnico del Perugia che ha aggiunto: «In settimana abbiamo spiegato alla squadra di essere di fronte ad un avversario che viene da una settimana particolare, dobbiamo approfittare delle loro difficoltà e non offrirgli il modo di riemergere».
