È calato il sipario sui Campionati italiani assoluti di danza sportiva promossi dalla Federazione italiana di danza sportiva, aderente al Coni, che si sono tenuti al centro fieristico Umbriafiere a Bastia Umbra. Una tre giorni di danza, sport e divertimento (ha preso il via venerdì 14 gennaio) che ha superato ogni aspettativa e ha visto sul palco sfidarsi a suon di note, sulla musica della Mirco Casadei beach band, 1.200 coppie, circa 650 atleti (impegnati in esibizioni di soli, duo o gruppo) per un totale di circa tremila danzatori, nelle varie discipline: danze standard, latino americane, combinata 10 danze, caraibiche, folk e argentine, jazz e free style.
I risultati delle gare A salire sul gradino più alto del podio, nella serata conclusiva di domenica 16 gennaio, per la categoria danze standard over 18 è stata la coppia formata da Silvia Pitton e Paolo Bosco, partner dal 1998, che hanno superato i favoriti Domenico Soale e Gioia Cerasoli, secondi classificati, mentre terzi sono risultati Isaia Berardi e Cinzia Birarelli. Alessandra Rita Salanitri e Francesco Sasanelli, invece, sono stati i vincitori della categoria danze latino americane 16\18, secondi Marco De Angelis e Alice Fabrizio, terzo posto per la coppia formata da Giacomo Lazzarini e Roberta Benedetti. Per la categoria danze latino americane 19\34 sono stati Aniello Langella e Khrystyna Moshenska ad aggiudicarsi il primo posto, mentre sul secondo gradino del podio sono saliti Gabriele Pasquale Goffredo e Francesca Tocco, terzi Pavel Pasechnik e Francesca Berardi. Ad aggiudicarsi il primo posto, infine, per la categoria danze latino americane 14\15 sono stati Salvatore Termini e Ornella Marretta, secondi Lorenzo Sica e Noemi Cubiciotti, terzi Salvatore Fiorentino e Noemi Mancino.
Bilancio entusiasmante «Un bilancio entusiasmante quello di quest’anno – ha sottolineato durante la serata finale il presidente della Fids, Ferruccio Galvagno -, che ha reclutato un gran numero di atleti, nonostante una formula leggermente ridotta rispetto ai quattro giorni dello scorso anno. L’abbinamento tra danza, sport insieme alla musica di Casadei, è stato un connubio straordinario per un successo di cui andiamo fieri». «Tre giornate durante le quali i veri protagonisti sono stati gli atleti – ha più volte ribadito il presidente Galvagno -, con le loro esibizioni e i loro sacrifici per poter dare il meglio. E a loro va il nostro grazie, perché solo così può crescere qualitativamente sempre di più la nostra Federazione».
Movimento in crescita Tra i presenti, oltre al presidente Ferruccio, anche il direttore tecnico nazionale Alessandra Valeri, Davide Cacciari, Sandro Cavallini e Sergio Cogno, tre dei cinque responsabili nazionali Team Italia. A spiegare il ruolo di questo team è stato Davide Cacciari. «Il ruolo è quello di riunire tutte le coppie migliori d’Italia delle varie categorie per cercare di dare loro delle basi di sviluppo diverse e per migliorare le loro tecniche e accrescere ancora di più il patrimonio culturale di danza sportiva al quale fanno riferimento – ha detto Cacciari -. Un ulteriore contributo tecnico che la Federazione ha voluto dare agli atleti accanto a quello che fanno già i loro maestri e i loro tecnici durante tutto l’anno». «Negli ultimi anni le nostre coppie sono cresciute tanto – ha specificato Sergio Cognio – sia nella danza standard che quella latino americane e possiamo vantarci di presentare a livello mondiale le migliori coppie».

