A Sant’Agata l’amore di Frankenstein per Mary Shelley diventa odio. La MaMa Spoleto Open, progetto speciale del Festival dei Due Mondi, accoglie nuovamente nel suo programma i Motus, compagnia teatrale nota nel panorama nazionale e internazionale fin dagli anni Novanta, composta da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande.
“Daemon” è il titolo dello spettacolo ospitato nella Chiesa di Sant’Agata, che segna un momento fondamentale in un recente percorso di ricerca teatrale su Mary Shelley e Frankenstein, iniziato dalla compagnia nel 2023 con “Frankenstein (a love story)” e destinato a proseguire questo ottobre con il debutto di “Frankenstein (a history of hate)”.
Ecco che, se nel primo spettacolo veniva raccontata la genesi del mostro di Frankenstein dal punto di vista dell’autrice Mary Shelley, in “Daemon” si assiste al momento cruciale in cui l’amore del mostro nei confronti della sua creatrice si trasforma in odio e rabbia.
In scena Enrico Casagrande nel ruolo della creatura e Alexia Sarantopoulou in quello di Mary Shelley. La messa in scena è essenziale ma suggestiva, con proiezioni a 180 gradi sull’abside della chiesa e costumi che spaziano tra la crinolina ottocentesca e il nero assoluto dei rave contemporanei. Il linguaggio potente e multimediale dei Motus costruisce un’evidente analogia tra la trasformazione della creatura — da portatrice d’amore al divenire “cattiva” — e la realtà contemporanea: “su come un essere senza identità, senza storia, solo come un cervo, inseguito, fa mondo a sé e si ribella”. Un richiamo forte al mondo attuale, in cui il passaggio dall’amore all’odio è costante e pervasivo.
Al termine dello spettacolo, il pubblico applaude con entusiasmo la compagnia e rimane ad ascoltare con attenzione il discorso di Daniela Nicolò, che, riportando le parole di “Vogliamo tutt’altro” dell’assemblea lavoratori dello spettacolo, denuncia la drammatica situazione attuale dei finanziamenti ministeriali allo spettacolo e i preoccupanti nuovi criteri ideologici che li guidano.
Festival di Spoleto, a Sant’Agata l’amore di Frankenstein per Mary Shelley diventa odio
La MaMa riporta i Motus con “Daemon” impegnati da due anni in un percorso teatrale di ricerca sul romanzo ottocentesco
