Gli investigatori concentrano le indagini in un apprtamento di via Pietro Conti a Spoleto, poco distante dal luogo del rinvenimento di pezzi del cadavere di Obi, in un sacco della spazzatura. Un residente nello stesso stabile racconta ai microfoni dei giornalisti: «Lì vive un giovane, di circa 30 anni, di origini ucraine, insieme alla sua madre. Ma nell’ultimo periodo ci vive da solo. Lavora in un ristorante del centro storico di Spoleto». Servizio Chiara Fabrizi.
Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale. Altri articoli di Maurizio Troccoli


