(Foto Armando Lanoce)

Canova. Grazia e bellezza. Questa la mostra che sarà allestita a Palazzo Bufalini dal 26 giugno, quando negli spazi della Metamorfosi art gallery (Mag) saranno presentati trentuno tra  disegni, monocromi, gessi ed incisioni, affiancati da una preziosa raccolta di manoscritti di Antonio Canova, considerato il massimo esponente del Neoclassicismo.

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A Spoleto mostra di Canova Negli spazi di piazza Duomo, che hanno debuttato con l’esposizione di Giorgio de Chirico, la curatrice Giuliana Ericani allestirà opere provenienti dal Museo Civico di Bassano del Grappa, tra cui un corpus di lettere di particolare importanza «perché in grado di ricostruire per la prima volta in maniera organica – si legge in una nota stampa – gli stretti rapporti che legarono l’artista all’Umbria». Obiettivo della mostra, ideata e prodotta da MetaMorfosi con la collaborazione del Comune di Spoleto e il sostegno della Regione Umbria, «raccontare ai visitatori il suggestivo momento dell’invenzione dell’opera, quello cioè in cui l’ispirazione si trasforma in idea e, quindi, in progetto». La mostra Canova. Grazia e bellezza sarà presentata al pubblico il prossimo 26 giugno, quando a Spoleto verranno aperte anche le mostre di Palazzo Collicola-Arti visive e quella di Palazzo comunale, e resterà fruibile fino al 2 ottobre.

 

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.