di Chiara Fabrizi
Gianni Letta, Chicco Testa e Corrado Augias. Ma anche Carla e Anna Fendi. Questi alcuni dei protagonisti della passerella del Due Mondi che si è aperto con la prima dell’opera, Le Nozze di Figaro per la regia del direttore artistico del Festival, Giorgio Ferrara, mentre a dirigere l’Orchestra giovanile Cherubini è il maestro James Conlon. Tanti gli ospiti che venerdì sera hanno sfilato di fronte al Nuovo-Menotti prima di accomodarsi a teatro dove si è registrato il tutto esaurito.
Passerella Due Mondi: fotogallery
Marini: «Ferrara ha dato un futuro al Festival» Tra questi anche le massime autorità dell’Umbria, a cominciare dalla presidente Catiuscia Marini, accompagnata dall’assessore Fernanda Cecchini e dalla presidente del consiglio regionale Donatella Porzi: «Siamo in presenza dell’appuntamento più antico per la cultura di questa regione e non solo, il Festival di Spoleto anche quest’anno propone appuntamenti straordinari e di questo va dato merito al direttore Ferrara che ha saputo reinventare il futuro del Due Mondi, dandogli personalità e rimettendolo al centro della scena culturale mondiale».
Prefetti e magistrati Abbracci e sorrisi tra l’ex prefetto di Perugia Vincenzo Cardellicchio, l’ex questore Arturo De Felice e l’attuale prefetto Raffaele Cannizzaro, presente anche il prefetto di Terni, Angela Pagliuca. Tra loro anche il procuratore generale Fausto Cardella, il presidente della Corte d’Appello Perugia Mario Vincenzo D’Aprile e il presidente del tribunale di Spoleto, Emilia Bellina. L’ingresso più singolare, lo ha offerto il sindaco di Spoleto e presidente della Fondazione Festival, Fabrizio Cardarelli, arrivato di fronte al teatro con una Fiat Seicento multipla degli anni Sessanta guidata dal collezionista Aleandro Piccioni.
Il sindaco arriva con la Seicento A bordo la moglie del primo cittadino, il presidente del consiglio comunale Giampiero Panfili e signora, mentre ad attenderli diversi esponenti di giunta, tra questi il vicesindaco Maria Elena Bececco, l’assessore Gianni Quaranta e il collega Antonio Cappelletti. Tra la folla anche i mecenati Anna e Tommaso Addario, Giuliano Ferrara e la moglie Anselma Dell’Olio. Con mezz’ora di ritardo si è alzato il sipario sulla prima di Spoleto59, l’opera Le Nozze di Figaro.
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