Quattrocento ciclisti provenienti da diverse regioni d’Italia hanno nobilitato la SpoletoNorcia Gravel 2026 in questo fine settimana dedicato alla bicicletta e alla scoperta della Valnerina.
Un evento che come da tradizione va oltre l’aspetto meramente sportivo perché coniuga sport, turismo esperenziale e promozione del territorio
Cicloturistica Il momento centrale della manifestazione è stato la partenza della cicloturistica, ospitata a Scheggino, punto di incontro per centinaia di appassionati.
Il percorso, pensato in chiave non competitiva e accessibile agli amanti del cicloturismo, ha accompagnato i partecipanti attraverso alcuni degli scenari più rappresentativi dell’Umbria.
I percorsi I quattro percorsi ad anello in programma si sviluppano lungo la Greenway del Nera per poi immergersi nella cornice della Fascia Olivata Assisi-Spoleto. Tra i passaggi più suggestivi spiccano l’attraversamento delle fonti di Campello sul Clitunno, gli spettacolari tratti della Vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia e la bellezza della Rocca Albornoziana e del Ponte delle Torri di Spoleto. Il cuore pulsante dell’evento è il borgo medievale di Scheggino dove i partecipanti prendono il via liberi di scegliere la distanza più adatta al proprio allenamento: Corto, 30 km con 700 metri di dislivello; Medio, 74 km con 1.600 metri di dislivello; Lungo, 100 km con 2.200 metri di dislivello (richiesta buona preparazione); Oltre, l’impegnativo tracciato estremo da 130 km e 2.800 metri di dislivello, pensato per i ciclisti più duri e preparati.
Verso il 2027 La manifestazione rappresenta inoltre un’importante tappa nel progetto più ampio de La SpoletoNorcia, che prosegue con gli appuntamenti 2027 di mountain bike e trail running, a Spoleto e nel territorio della Valnerina.
