È di 170 chilometri in 72 ore la distanza percorsa senza mai fermarsi o appoggiarsi a terra o alle imbarcazioni di supporto da Marco Fratini, medico e nuotatore umbro, protagonista di Infinity Swim. L’impresa si è conclusa ieri alle 18 nel lago di Bracciano, dopo la partenza alla stessa ora di giovedì 3 settembre, ed è stata certificata dalla Federazione Italiana Cronometristi.
Perugia La città è stata parte del percorso sportivo di Fratini, che nel 2020 aveva realizzato alla Piscina Pellini di Perugia la nuotata di 100 chilometri no-stop in vasca corta.
La prova Fratini ha nuotato per tre giorni all’interno di un circuito triangolare nel lago di Bracciano, delimitato da boe di misurazione posizionate sui moli di Bracciano, Anguillara e Trevignano Romano. Le uniche interruzioni sono state brevi pause tecniche per alimentarsi e riposare attraverso «micro-sonni» indotti con l’ipnosi. Il regolamento della prova vietava all’atleta di sorreggersi a qualsiasi oggetto galleggiante.
La ricerca L’impresa ha avuto anche una componente scientifica grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Roma «Foro Italico». Il gruppo coordinato dal professore Alessandro Scotto Di Palumbo ha monitorato i parametri fisiologici del nuotatore negli allenamenti e durante la prova, con l’obiettivo di studiare i limiti della resistenza umana in condizioni estreme.
La solidarietà Come per le precedenti imprese sportive, anche Infinity Swim è stata collegata a una raccolta fondi. Le donazioni saranno destinate alla sezione provinciale Aism di Roma, l’Associazione italiana sclerosi multipla, e all’Associazione 6 Luglio, nata dopo la morte per leucemia di una giovane.
Il progetto I fondi destinati ad Aism Roma contribuiranno in particolare a potenziare «SMuoviamoci», il servizio che sostiene la mobilità delle persone con sclerosi multipla residenti nella provincia di Roma attraverso mezzi attrezzati per gli spostamenti legati alle necessità sanitarie e all’accesso alle cure.
La raccolta La campagna «La nuotata infinita per un mondo libero dalla sclerosi multipla» è stata attivata sulla piattaforma «Dona con me» di Aism. L’iniziativa ha accompagnato l’intera prova, seguita anche attraverso il tracciamento Gps e da decine di migliaia di persone online dall’Italia e dall’estero.
Il precedente Fratini aveva già compiuto nel 2023 un’altra impresa senza precedenti, completando il periplo del lago di Garda senza pause. Con la nuotata di Bracciano ha ora aggiunto un nuovo record alla sua attività sportiva, mantenendo il legame tra le sfide in acqua e la raccolta fondi per finalità benefiche.
