di C.F.
Per due sere ha lasciato in Curia l’abito talare, si è messo dietro i fornelli con preti, seminaristi e volontari, dopodiché ha indossato un grembiule da cucina e ha servito ai tavoli per raccogliere fondi in favore dei bambini di Gaza. Protagonista dell’iniziativa di solidarietà il presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu) e arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, che il 19 e il 20 luglio ha organizzato a Baiano (Spoleto) l’evento “La locande del prete”.
I fondi in favore dei bambini di Gaza raccolti a Baiano verranno ora consegnati al Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, il quale ha anche inviato un video che è stato proiettato durante le due serate di beneficienza. La doppia iniziativa «ha registrato presenze al di sopra di ogni aspettativa» è scritto in un post sui social della diocesi di Spoleto-Norcia, che serve anche a «ringraziare veramente di cuore tutti coloro che hanno partecipato a un’iniziativa la cui finalità è stata ben espressa da monsignor Boccardo». A chi ha risposto alla chiamata in favore dei bambini di Gaza, il capo dei vescovi umbri ha detto: «Ci stiamo abituando, purtroppo, alla guerra. Non possiamo intervenire a livello politico e non possiamo fermare i fabbricanti di armi. Ma possiamo essere solidali con chi sta soffrendo a causa della guerra ed essere costruttori di pace nelle nostre case».




