Riccardo Marchetti (foto ©M.C.)

di Daniele Bovi

Prosegue con Riccardo Augusto Marchetti, candidato della Lega alla Camera nel collegio Foligno-Altotevere, la serie di interviste in vista del voto del 4 marzo.

Quali sono i temi principali sui quali si concentrerà nel corso della campagna elettorale?

«Sto incentrando la mia campagna elettorale sull’importanza del ricambio generazionale in politica, basta politici di professione. Per me la priorità resta il concetto della “sicurezza” che non significa solo garantire l’incolumità dei cittadini. Intendo sicurezza di avere un lavoro e mantenerlo, sicurezza di una economia stabile di imprese e aziende che hanno reso grande l’Umbria, sicurezza di avere una pensione adeguata in tempi adeguati, sicurezza di avere dei servizi efficienti in cambio delle tasse che si pagano, sicurezza del mantenimento della propria identità e di conservazione del territorio dove si vive, con le sua eccellenze e le sue prerogative, sicurezza della legalità e della giustizia. E questo ultimo punto si ricollega inesorabilmente al primo in quella che è una delle battaglie più significative: stop all’immigrazione incontrollata, rimpatrio immediato per chi delinque e sicurezza (questa volta sì, legata all’incolumità dei cittadini) di uscire di casa la sera senza avere paura, di non trovare la propria abitazione svaligiata, di non essere aggrediti per strada, di vedere puniti coloro che hanno trasgredito la legge».

Quali sono i più importanti problemi del territorio a cui intende dar voce?

«L’Umbria è uscita completamente disastrata da anni di governo della sinistra a trazione Pd. Alcuni territori se ne sono già accorti e hanno deciso di cambiare guida: vedi Todi, Perugia, Deruta. Ben presto toccherà anche all’Italia e poi all’Umbria. Anni di politica scellerata e autoreferenziale ci lasceranno in mano una Regione in bilico tra alcune situazioni paradossali dove a delle eccellenze si affiancano vere e proprie criticità. Questo è un territorio dove la ripresa economica si è fatta sentire meno rispetto al resto d’Italia, dove i giovani sono costretti a fuggire per trovare lavoro, dove le famiglie soffrono: questo quadro denota l’incapacità della classe dirigente Pd nel trovare soluzioni efficaci e concrete. La sanità ha i suoi problemi di struttura e gestione delle risorse: una sanità degna di tale nome non è quella che lascia i pazienti nei corridoi degli ospedali e che offre liste di attese lunghe due anni per un esame specialistico. La viabilità mostra strade e ferrovie disastrate e fatiscenti di “supporto” al Frecciarossa, collegamenti viari mancanti e attesi da anni da interi territori che ancora sono isolati dal resto della regione. Accanto al lavoro che bisogna fare sul tema della sicurezza e dell’immigrazione incontrollata, bisogna avviare controlli mirati nelle realtà che gestiscono l’accoglienza e attivare ogni strumento a disposizione per frenare ogni rischio di sviluppo di cellule terroristiche».

Economia, welfare e trasporti sono tre temi strategici per l’Umbria: per ognuno di questi indichi un provvedimento chiave da approvare in parlamento.

«Per la Lega la flat tax, insieme alla riforma pensionistica, rappresentano degli strumenti indispensabili per riportare il paese sulla strada della ripresa economica. Una tassazione più bassa per le imprese e l’emersione del “nero” consentirebbe di rilanciare il mercato del lavoro, creando nuovi posti e, allo stesso tempo, maggiore attrattività per quelle aziende italiane fuggite all’estero. In particolare in Umbria bisogna difendere le eccellenze locali, mettendo un freno alla concorrenza sleale di prodotti provenienti dall’estero e frenando questa nuova “moda” di mettere i marchi storici umbri nelle mani di gruppi di imprenditori a cui poco o nulla importa di salvaguardare le eccellenze locali. Stoppare il business dell’immigrazione e garantire la certezza della pena è uno dei provvedimenti chiave che il Governo Lega attuerà in difesa dei cittadini. Accanto a questo vogliamo garantire i servizi, creare una scuola che sia davvero “buona”, fare della sanità qualcosa di cui andare fieri e migliorare il sistema di assistenza agli anziani e i disabili. Sul tema trasporti va fatta una mappatura delle condizioni attuali in modo da individuare criticità e necessità impellenti. Nel secondo step dobbiamo intervenire con l’implementazione di reti ferroviarie e viarie in modo da garantire al paese la migliore circolazione di persone e merci, indispensabile per lo sviluppo dell’economia locale. Non possiamo pensare che ancora oggi in Umbria ci siano opere infrastrutturali ferme da mesi e binari unici anche per tratte fondamentali».

Se eletto come intenderà gestire il rapporto con il suo collegio?

«Come ho fatto fino a oggi ampliando il mio territorio, sono al servizio del cittadino tutti i giorni dal 2013, e non come fanno tanti, solo 30 giorni prima degli appuntamenti elettorali, anzi lascio anche a voi, così che lo divulghiate il mio numero di cellulare (3384232876). Sto costruendo la mia campagna elettorale sul confronto diretto con i cittadini al contrario di quanto stanno facendo i candidati del Pd che mi sembrano molto arroccati all’interno dei loro palazzi intenti più ad ascoltare i grandi poteri che i “piccoli” cittadini. Io sono sempre tra la gente per raccogliere problematiche e proporre percorsi di risoluzione condivisi ed è così che, una volta eletto, proseguirò il mio mandato nella gestione di un rapporto diretto non solo con il mio collegio, ma con tutti i territori dell’Umbria che io rappresento».

INTERVISTA A DONATELLA TESEI
LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI DELLA LEGA
FOTOGALLERY: PRESENTAZIONE CANDIDATI LEGA
VIDEO: INTERVISTA A CAPARVI, TESEI E MARCHETTI
LO SPECIALE ELEZIONI 2018

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

2 replies on “Lega, per Marchetti la sicurezza è a 360 gradi: «Riguarda anche lavoro e pensioni. Stop ai politici di professione»”

Comments are closed.