di Daniele Bovi
Prosegue con Fiammetta Modena, capolista di Forza Italia al Senato, la serie di interviste in occasione del voto di domenica.
Quali sono i temi principali sui quali si concentrerà nel corso della campagna elettorale?
«L’economia del paese e dell’Umbria in particolare, la sicurezza e la immigrazione. Sono infatti le tematiche più sentite da parte dei nostri concittadini. Noi pensiamo che adottando la aliquota unica al 23 per cento, si libereranno le risorse per creare occupazione, per far crescere i consumi e fare investimenti. La no tax area salirebbe dagli 8 mila ai 12 mila euro, quindi la aliquota al 23 per cento sarebbe applicata solo sulla differenza. Non è una “ricetta” astratta, ha garantito lo sviluppo dei paesi Baltici e dell’Est in crisi profonda dopo il crollo dei regimi dell’Est. Questo è un punto centrale, perché la ripresa non c’è. Lo dice il Pd, oggi al governo, ma non la avvertono le tasche dei cittadini. Sull’immigrazione la posizione è chiara: il nostro paese non può accogliere 600 mila persone, ma solo chi è veramente rifugiato. Anche l’onorevole Tajani a Terni, lunedì, ha ribadito la necessità di un “piano Marshall” per l’Africa. L’Europa e l’Italia non possono infatti sostenere flussi drammatici di immigrazione e vanno create le condizioni perché rimangano nei propri paesi».
Quali sono i più importanti problemi del territorio a cui intende dar voce?
«L’Umbria è una regione piena di risorse, di forza e volontà. Non va abbandonata al suo isolamento, alla imponderabilità degli eventi sismici e sopratutto non vanno frustrate le iniziative imprenditoriali. Il tessuto produttivo deve uscire dai drammi delle crisi aziendali. Solo così potremo garantire lavoro a chi lo ha perso e ai nostri giovani».
Economia, welfare e trasporti sono tre temi strategici per l’Umbria: per ognuno di questi indichi un provvedimento chiave da approvare in parlamento.
«Per l’economia è fondamentale la flat tax: la diminuzione della pressione fiscale è chiesta da tutte le categorie professionali e dagli imprenditori, grandi, piccoli o medi che siano. Lo stesso dicasi per le persone in difficoltà o con redditi fissi. Per chi ha difficoltà economica i provvedimenti riguardano la cifra per le pensioni, qualsiasi esse siano, che non può essere meno di mille euro. Vanno aiutate le donne e le mamme, anche esse con una pensione di mille euro. In sintesi la cifra su cui ruota il concetto aiuto alle persone è di mille euro. Per favorire le nuove assunzioni deve essere garantita la decontribuzione per i nuovi assunti».
Se eletto come intenderà gestire il rapporto con i territori dell’Umbria?
«Io sono capolista a Senato nel proporzionale di Forza Italia per l’Umbria. In caso di elezione rappresenterò tutta la Regione. Il solo modo di gestire il rapporto è quello di essere presente e disponibile, ascoltando e portando a sintesi proposte e problemi insieme alle comunità locali».
INTERVISTA A CATIA POLIDORI
FOTO: I VOLTI DEI CANDIDATI DI FORZA ITALIA
LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI DI FORZA ITALIA
Twitter @DanieleBovi
