di Chia.Fa.

Entrerà in servizio in Umbria a metà 2026 il nuovo treno regionale che può raggiungere la velocità massima di 200 km orari e quindi evitare di far finire pendolari e turisti sulla linea lenta, come aveva inizialmente previsto l’Autorità di regolazione trasporti, che ha poi concesso la deroga.

FOTOGALLERY

Il Coradia stream, questo il suo nome, è stato presentato dai vertici di Trenitalia e di Alstom, che lo costruisce, nell’ambito dell’inaugurazione di Expo ferroviaria. Il nuovo regionale si muoverà tra Toscana, Umbria e Lazio, quindi sulla Firenze-Roma, ed è interamente made in Italy, perché prodotto negli stabilimenti Alstom di Savigliano (Cuneo), Sesto San Giovanni (Milano) e Bologna.

Da Trenitalia hanno spiegato, da un lato, che la messa in esercizio dei Coradia stream in Umbria inizierà nella prima metà del 2026 e proseguirà con il completamento della flotta entro la fine del 2027. Da un punto di vista tecnico, il treno regionale può trasportare fino a 1.076 persone, anche se le sedute sono 618.

A bordo c’è spazio per 16 biciclette o e-bike, gli interni vengono presentati come «ampi, confortevoli, silenziosi e climatizzati», mentre per salire a bordo del Coradia stream non si incapperà nelle odiose barriere architettoniche, essendo dotato di rampe di salita automatica.

Il nuovo treno regionale, poi, «integra i sistemi di segnalamento Ertms e il Tcms full Ethernet con diagnostica predittiva, che assicurano massima affidabilità e tempi di manutenzione ridotti», ma la «sicurezza è anche garantita da un sistema antincendio automatico e dall’utilizzo di materiali ignifughi».

All’Expo ferroviaria l’amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, ha sostenuto che «il nuovo treno regionale a 200 km/h rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di trasformazione e rinnovo della flotta che Trenitalia e il Gruppo Ferrovie dello Stato stanno portando avanti, affiancandolo al rinnovo della flotta dei treni ad Alta velocità e Intercity, con un investimento complessivo di 7 miliardi di euro che entro il 2027 consentirà di rinnovare l’80 per cento della flotta regionale».

Mercoledì mattina, con una nota, il consigliere regionale d’opposizione Enrico Melasecche (Lega), esprime «soddisfazione per l’arrivo, a partire dal 2026, di 12 nuovi convogli Coradia Stream: nella precedente legislatura, da assessore regionale ai trasporti, ho concluso, dopo un percorso tutt’altro che semplice, l’acquisto di questi mezzi, convinto che rappresentino un salto di qualità decisivo per la nostra mobilità».



Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.