Rissa alla stazione di Fontivegge. L’episodio è avvenuto domenica mattina intorno alle 10. La lite ha coinvolto almeno una quindicina di persone, probabilmente sudamericani, alcuni dei quali armati di bottiglie. La violenta lite è iniziata in piazza del Bacio ed è avvenuta alla presenza di alcuni residenti e passeggeri. Poco lontano, in piazza Vittorio Veneto, davanti all’ingresso della stazione, sono state rinvenute altre tracce di sangue. 

IL VIDEO DELLA LITE

Codice rosso Sono intervenuti la polizia, i carabinieri e l’ambulanza. Al loro arrivo alcuni dei soggetti coinvolti si erano già dati alla fuga: tre le persone ferite accompagnate in ospedale. Uno di loro, un peruviano di 38 anni anni, è ricoverato in codice rosso all’ospedale Santa Maria della Misericordia: ha riportato ferite alla testa. Gli altri due feriti sono entrambi colombiani e hanno 31 e 32 anni.

Arresti Quattro le persone arrestate con l’accusa di rissa aggravata e lesioni personali: su disposizione del pm di turno due di loro sono stati immediatamente trattenuti presso il carcere di Perugia, mentre gli altri due, attualmente ricoverati, verranno sottoposti a vigilanza in ospedale in attesa che le loro condizioni di salute ne consentano l’accompagnamento in carcere.

Indagini Le cause della lite sono in corso di accertamento. Sono in corso gli approfondimenti investigativi, anche mediante la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza – riferisce la polizia – finalizzati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e all’individuazione di tutti gli altri responsabili.

FOTOGALLERY

La nota del Comune L’amministrazione comunale esprime «una ferma condanna riguardo ai fatti di violenza verificatisi questa mattina nei pressi di Piazza del Bacio». È scritto in una nota: «La sindaca Vittoria Ferdinandi ha voluto ringraziare personalmente il questore per la pronta reazione delle forze dell’ordine, che ha già portato all’arresto di quattro individui». «Un episodio simile – sottolinea Antonio Donato, delegato alla sicurezza della giunta Ferdinandi – era già accaduto a febbraio 2023, con modalità e tempistiche analoghe. Questo ci spinge a riflettere seriamente sulle dinamiche che alimentano tali atti di violenza e sulla necessità di un intervento deciso e coordinato, atteso da tempo e mai attuato dalla precedente amministrazioni. In accordo con la Sindaca – aggiunge – abbiamo deciso di avviare un ampio confronto con la Prefettura e le forze dell’ordine, con l’obiettivo di adottare misure più rigorose per prevenire simili fenomeni». «Il primo passo – spiega Donato – sarà quello di intensificare i controlli sui locali di intrattenimento nella zona di Fontivegge, in particolare su quelli del Broletto e di Piazza del Bacio, per monitorare e intervenire in modo preventivo anche con il supporto della Guardia di Finanza. Inoltre, porteremo all’attenzione del prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza la proposta di un’ordinanza che limiti gli orari di apertura dei locali notturni di quel quartiere, al fine di ridurre il rischio di comportamenti che possano degenerare in violenza. Queste misure non rappresentano l’unica soluzione – precisa – ma riteniamo siano necessarie per il ripristino della tranquillità nella comunità. È fondamentale – conclude – che tutti i cittadini collaborino segnalando comportamenti sospetti e che i proprietari dei locali si impegnino a rispettare le norme di sicurezza, contribuendo così a creare un ambiente più sicuro».

Lega «Le politiche buoniste e l’accoglienza indiscriminata della giunta comunale di sinistra stanno riportando Perugis indietro di 10 anni sul tema della sicurezza, a quando la nostra città era tristemente nota per le vicende di cronaca nera – dice in una nota Lorenzo Mattioni, segretario Lega Perugia -. Purtroppo dobbiamo registrare ancora un episodio di violenza tra Piazza del Bacio e la stazione Fontivegge, triste palcoscenico di una rissa tra stranieri degenerata in pieno giorno tra l’incredulità e la paura dei passanti. Togliere il taser agli agenti – prosegue – smantellare il presidio di polizia a Fontivegge, eliminando le norme contro l’accattonaggio e il degrado, valutare il tema della sicurezza affidando la delega a un consigliere comunale senza esperienza e non ad un membro della giunta, sono errori che oggi i cittadini stanno pagando sulla propria pelle. Ben venga operazioni come quelle ad alto impatto per cui ringraziamo le forze dell’ordine, ma la tipologia e la frequenza dei reati – prosegue l’esponente della Lega – dimostra che l’unica forma di tutela per i cittadini che ha avuto un certo successo in zona Stazione è stata quella attuata con il controllo costante del territorio svolto in sinergia dalla polizia locale e dall’Esercito. Formula voluta dalla Lega di Perugia, accolta dalla precedente amministrazione comunale che aveva lavorato per garantire la presenza per un anno e mezzo dell’Esercito. Consigliamo al sindaco Ferdinandi di abbandonare politiche buoniste poco adatte al contesto e di farsi carico della richiesta di un contingente di Strade Sicure presso il Prefetto, tale da poter offrire una copertura quanto più prossima alle 24 ore».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.