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©Muhammad Rahim Ali

Non servono un titolo di studio, la residenza in Umbria o un fisico da copertina. L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia ha aperto la selezione pubblica, per titoli e prova attitudinale, per formare l’elenco dei modelli viventi che poseranno nei corsi dei prossimi tre anni accademici. Le domande vanno presentate entro sabato 7 novembre.

Elenco fino al 2029 La selezione riguarda incarichi di prestazione d’opera di modello vivente statico per gli anni accademici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029. L’attività consiste nella posa artistica, anche in nudo, per lo studio della figura e del disegno dal vero. Non si tratta di docenza né di un rapporto da dipendente. L’elenco resterà in vigore fino al 31 ottobre 2029, ma l’inserimento non garantisce l’incarico né un numero minimo di ore. Anche chi faceva già parte della precedente lista degli idonei dovrà ripresentare domanda.

Nessun canone estetico l bando, richiede la maggiore età, la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, la cittadinanza italiana o europea oppure una condizione giuridica che consenta il lavoro autonomo in Italia, una conoscenza dell’italiano sufficiente per le comunicazioni didattiche e di sicurezza e la disponibilità alla posa anche in nudo. Non sono previsti limiti massimi di età né requisiti estetici, e con la domanda non vanno inviate foto del corpo né certificati sanitari generici. L’esperienza maturata in passato porta punti ma non è obbligatoria.

Commissione I candidati saranno valutati da una commissione di tre componenti su un massimo di 100 punti, 30 per i titoli e 70 per la prova. I titoli premiano le ore di posa già svolte presso istituzioni pubbliche o private, fino a 20 punti, e la formazione su posa e controllo del corpo, fino a 10. La prova si terrà in Accademia e durerà al massimo venti minuti tra colloquio e brevi esercizi di posa statica, da svolgere in abbigliamento idoneo: in sede di selezione la nudità non è richiesta. La commissione guarderà soprattutto al controllo e alla stabilità della posa, che valgono 30 punti, alla capacità di seguire le indicazioni compositive, 20 punti, e alla consapevolezza delle esigenze organizzative e delle condizioni di sicurezza, 10 punti ciascuna. Per risultare idonei servono almeno 49 punti su 70. Avvenenza e caratteristiche personali non entrano nella valutazione, ed è vietato fotografare o filmare la prova.

L’incarico Ogni incarico sarà regolato da un contratto scritto con ore, calendario e compenso. La paga è fissata a 25,82 euro lordi l’ora, l’equivalente delle 50 mila lire stabilite da un’ordinanza ministeriale del 2000 e mai aggiornate. Verranno pagate solo le ore effettivamente svolte e non sono previsti rimborsi per viaggio o alloggio. Gli incarichi saranno assegnati seguendo la graduatoria: a parità di punteggio prevarrà chi ha ottenuto di più nella prova e, in caso di ulteriore pari merito, si procederà con un sorteggio pubblico. Le sessioni si svolgeranno in ambienti adeguati, con pause concordate e nel rispetto della riservatezza e della dignità dei modelli. La posa autorizza soltanto lo studio artistico in aula: fotografie e video restano esclusi, salvo una specifica e separata autorizzazione che non può in alcun modo condizionare la partecipazione alla selezione.

Come candidarsi La domanda, compilata sul modello allegato al bando, deve partire esclusivamente da una casella di posta certificata verso bandiabaperugia@pec.it entro le 23.59 del 7 novembre. Nell’oggetto va indicato «Domanda modelli viventi a.a. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029» seguito da cognome e nome. Vanno allegati il curriculum datato e firmato, la scheda delle esperienze con date e ore e, se necessario, un documento d’identità. Non sono ammesse raccomandate, mail ordinarie o consegne a mano e non è previsto alcun contributo di partecipazione.