La Sir Volley Perugia domenica sera ha vinto la Champions League, la coppa europea della pallavolo del campionato maschile battendo, in finale, la squadra polacca del Warta Zawiercie, in Polonia, all’Atlas Arena di Lodz. Dove si sono giocate anche le semifinali. Valga una premessa su tutte, giocare fuori casa è da sempre considerato uno svantaggio naturale. Farlo in Polonia lo è ancora di più. Questo è il Paese per antonomasia della pallavolo, lo sport preferito dalla gente. Sia per i campionati maschili che per quelli femminili. Le partite, nelle diverse categorie, riescono sempre a garantire atmosfere surreali e partecipazione popolare impareggiabile in altri paesi. Inoltre la nazionale maschile ha conquistato successi ambitissimi che hanno fatto aumentare il livello di popolarità di questo sport in tutta la nazione. Valgano per tutti i due titoli mondiali del 1974 e del 2014, i tre titoli europei del 2009, del 2011 e del 2019, la World League nel 2012 e poi la medaglia d’argento alle Olimpiadi del 1976 a Montreal e quella di bronzo a Pechino 2008. Nel 2022 ha vinto la Nations League.
In questo scenario la Sir è stata la seconda squadra italiana consecutiva a primeggiare in Champions, dopo la vittoria dell’Itas Trentino Volley dell’anno scorso che però non era riuscita a qualificarsi alla rassegna di quest’anno. Negli ultimi 8 anni, dal 2018, la squadra di pallavolo maschile di Perugia ha vinto ben 15 trofei: due volte lo Scudetto, quattro volte la coppa Italia, sei volte la Supercoppa Italiana e due volte il mondiale per club. La Champions League rappresentava, però, il sogno di sempre. Il sogno a lungo inseguito: il trofeo più ambito che si sarebbe voluto portare a Perugia. In finale la Sir è arrivata dopo avere battuto ai quarti di finale Monza e poi, nella Final Four di Losz, prima in semifinale la squadra turca dell’Halkbank Ankara e quindi il Warta Zawiercie. E così la tradizione pallavolistica cittadina si rafforza ulteriormente dopo i grandi trionfi al femminile con la mitica Sirio (3 Scudetti, 2 Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 2 Coppe Cev, 5 Coppe Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa Italiana) e la Challenge Cup vinta dal Perugia Volley di Sciurpa.
Finale al cardiopalma per i Sirmaniaci che hanno toccato la vittoria a piene mani dopo i primi due set, per poi vedersi rimontare al terzo e al quarto set dai polacchi. Tutto da rifare quindi in un unico set, con la sensazione di essersi giocato tutto e di avere consumato tutte le energie nei primi quattro set. E invece la vittoria ha auto un sapore ancora più profondo per quanti sono riusciti a rimanere incollati agli schermi, da Perugia, fino alla fine. Immaginarsi cosa abbiano potuto vivere i tifosi che hanno vissuto la trasferta polacca…
Il palleggiatore e capitano del Perugia Simone Giannelli è stato votato Mvp delle Final Four, cioè migliore giocatore di questa rassegna. Nel 2019 aveva già sollevato un trofeo europeo, meno prestigioso di questo, la Cev Cup, ma con la divisa di Trento, mentre in nazionale, (anche qui è capitano) ha vinto gli Europei e i mondiali del 2021 e del 2022. Per lui, come per il tecnico Angelo Lorenzetti, uno dei più vincenti allenatori della storia, si tratta della prima Champions. Ed averla regalata a Perugia, ha un significato ancora più profondo.
