La presidente di Sviluppumbria Michela Sciurpa, lunedì mattina avverte la necessità di fare chiarezza sul proprio stipendio. Non è chiaro cosa ci sia dietro, cosa abbia cioè determinato questa necessità di chiarimento: se cioè un semplice gesto dovuto, a seguito del passaggio del governo regionale al centrosinistra e dell’annunciato cambio ai vertici di tutte le dirigenze regionali, oppure la reazione a qualche polemica.
Sta di fatto che Sciurpa parte con una risposta a una accusa ‘di non avere saputo comunicare’: «Si dice che non abbiamo comunicato abbastanza. Non credo che la pensino così le migliaia di persone che mi hanno conosciuta in questi 4 anni e mezzo di servizio nel ruolo di amministratore unico di Sviluppumbria. Ma fra banane all’asta e liquidazioni milionarie di manager che lasciano in ginocchio imprese che sono determinanti per lo sviluppo economico della nostra Italia, vi comunico in trasparenza il mio emolumento mensile netto. Milleduecentoventisette».
I CONTI DI SVILUPPUMBRIA PRIMA E DURANTE LA GESTIONE SCIURPA
Il post continua specificando l’impegno e la dedizione profusa senza risparmiarsi: «Ho 2 lauree, un master e un dottorato di ricerca, ho impiegato tutto il mio tempo e le mie energie assorbendo anche le deleghe di un direttore generale dimissionario che aveva lasciato la Società con una previsione di chiusura negativa per 800.000 Euro. Ho risanato i bilanci per 4 anni consecutivi. Il direttore generale costava alla Società 220.000 Euro annui. Avendone assorbite le deleghe senza sostituirlo ho permesso alla Regione Umbria e quindi a tutti i contribuenti di risparmiare più di 1 MILIONE di Euro di emolumenti dirigenziali in 4 anni. Volevo dirvelo». Aggiunge poi i ringraziamenti alla famiglia, per il sostegno e i valori trasmessi.
