di F.M.
Un tunisino 28enne, R.B., è ritenuto responsabile di aver ceduto una dose mortale di droga ad un ragazzo di Massa Martana che morì nel luglio del 2010. I carabinieri di Todi gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nel penitenziario perugino dove è già rinchiuso per altri reati.
Le indagini Le indagini erano iniziate subito dopo la morte del 20enne, trovato cadavere dopo ore di agonia nella casa dei genitori. I militari hanno ricostruito pezzo per pezzo il suo legame con il mondo della droga e hanno appurato che prima di morire, aveva comprato due dosi dal tunisino: una di eroina e una di cocaina. Un mix risultato letale, anche per come le droghe erano state tagliate. I militari hanno appurato infatti che anche altri clienti abituali del tunisino avevano accusato dei malori perché la droga che vendeva era tagliata male. Il tunisino coinvolto nel decesso del giovane è accusato di spaccio aggravato continuato.

