di Dr.ssa Federica Rondoni, direttore sanitario Centri medici Gruppo Brugnoni sanità
L’obesità, oltre a compromettere significativamente la salute, può avere un impatto negativo sull’estetica personale e sulla qualità della vita. Le conseguenze dell’obesità sono molteplici, comprendendo una riduzione dell’aspettativa di vita, problemi nelle relazioni sociali e svantaggi lavorativi. Per queste ragioni, la domanda di trattamenti per il dimagrimento e il rimodellamento corporeo è in continuo aumento.
Tecniche non invasive per il rimodellamento corporeo Nel corso degli anni, il settore della medicina estetica ha sviluppato numerose tecnologie non invasive per la riduzione del grasso corporeo, in alternativa alla tradizionale liposuzione. Tra le tecniche più avanzate disponibili oggi troviamo la criolipolisi, la radiofrequenza, gli ultrasuoni microfocalizzati, il laser a diodo a 1060 nm e la stimolazione elettromagnetica ad alta intensità (HIFEM). Questi trattamenti si basano principalmente sull’induzione dell’apoptosi cellulare senza innescare processi infiammatori, permettendo così una riduzione sicura ed efficace del grasso sottocutaneo.
Radiofrequenza e stimolazione elettromagnetica: una combinazione efficace Una delle soluzioni più innovative per la riduzione del grasso addominale è l’uso combinato della radiofrequenza e della stimolazione elettromagnetica ad alta intensità (HIFEM). Presso il Centro Medico La Quintana, queste due tecnologie vengono utilizzate insieme in un’unica seduta per massimizzare i risultati del trattamento.
La radiofrequenza eroga energia selettiva che riscalda il tessuto adiposo fino a circa 46°C, provocando la scissione delle cellule adipose in acqua, glicerolo e acidi grassi. Questi componenti vengono poi metabolizzati o eliminati dal corpo, senza causare un aumento degli enzimi epatici o danni alla pelle. Parallelamente, la tecnologia HIFEM stimola contrazioni muscolari sovramassimali, non replicabili con contrazioni volontarie, che aumentano la massa muscolare, riducono la diastasi dei muscoli retti dell’addome e promuovono ulteriormente la lipolisi.
Risultati tangibili e vantaggi per la salute I trattamenti combinati di radiofrequenza e HIFEM mostrano risultati promettenti già dopo pochi incontri. Dopo solo quattro sessioni, è possibile osservare una riduzione significativa delle circonferenze addominali e un calo di peso, confermati da esami strumentali come ecografie e risonanze magnetiche. Inoltre, ridurre la circonferenza addominale è cruciale, poiché è un indicatore di rischio per malattie cardiovascolari e mortalità generale.
Questi trattamenti non solo migliorano l’aspetto fisico, ma hanno anche un impatto positivo sulla salute mentale e psicologica dei pazienti, aumentando la loro motivazione a seguire stili di vita più sani.
Candidati ideali e limitazioni È importante notare che non tutti sono candidati ideali per questi trattamenti. Le controindicazioni includono la presenza di pacemaker, gravidanza, gravi condizioni mediche come il diabete non controllato, malattie autoimmuni, disturbi della coagulazione, eccessiva pressione alta, e infezioni cutanee attive. Inoltre, è essenziale avere aspettative realistiche riguardo ai risultati del trattamento.
In conclusione, la combinazione di radiofrequenza e stimolazione elettromagnetica ad alta intensità rappresenta una soluzione innovativa ed efficace per il rimodellamento corporeo, offrendo risultati significativi nella riduzione del grasso addominale e migliorando la qualità della vita dei pazienti.
