L’amore conosciuto su internet è più affidabile. Lo dice la scienza: da una ricerca condotta dalle università di Harvard e di Chicago è infatti emerso che i matrimoni nati da amori online sono più stabili di quelli di chi si è conosciuto in modo più tradizionale.
La cosa non dovrebbe stupire, in realtà: è ovvio che l’anima gemella possa essere rintracciata più facilmente avendo il mondo intero a disposizione, piuttosto che i soliti luoghi frequentati abitualmente. Tanto più se ci si affida ad uno strumento come Trova Ragazzo, sito di incontri ad iscrizione completamente gratuita, che in modo semplice e discreto permette di conoscere online persone che hanno i nostri stessi interessi.
Il portale – realizzato dall’agenzia di web marketing GoDigital – offre una vasta gamma di servizi: chat privata, bacheca personale, possibilità di votare e commentare le foto con relative classifiche, oltre che blog e account sui principali social network che consentono di confrontarsi sulle tematiche più disparate: dalla seduzione alla voglia di avere qualcuno vicino, dal concerto di Vasco Rossi alle fake news. Per facilitare il passaggio dalla conoscenza virtuale agli incontri dal vivo, poi, il sito è dotato anche di una sezione in cui gli utenti vengono raggruppati per regioni (esempio: Incontri in Toscana).
A dispetto di quanto il nome potrebbe far pensare, il portale non è pensato solo per ragazze o gay: qui indistintamente uomini possono cercare donne e donne cercare uomini. Non è un’agenzia matrimoniale né un sito di sesso online, quindi ognuno può trovare ciò che cerca: un’avventura, un’amicizia, il grande amore o una semplice conoscenza.
La riservatezza è assolutamente garantita: gli altri utenti, infatti, possono visualizzare solo il nickname, mentre dati come nome e cognome, indirizzo e-mail e numero di cellulare saranno disponibili solo agli amministratori del sito per motivi di sicurezza e, ovviamente, alle persone alle quali lo stesso utente vorrà fornirli. Per la storia della vita, o magari – come scrive un’utente – per un “incontro ipnotico platonico”.
