«Il gruppo consiliare dei Cinque Stelle parla a caso, all’Usl 2 il Comune deve solo 221 mila euro. È sconfortante che i Cinque Stelle, nonostante i numerosi accessi agli atti che fanno, creando non pochi problemi agli uffici impegnati di continuo a fornire documenti, non abbiano ancora compreso quali siano i rapporti tra Usl2 e Comune, quali servizi facciano parte delle rispettive competenze e quali siano gli obblighi finanziari. Rinnovo la mia disponibilità ad incontrare i consiglieri comunali del Movimento e a fornire loro tutte le spiegazioni utili». Così la vicesindaco Francesca Malafoglia dopo che il M5s aveva parlato di possibili 3 milioni di buffi con l’azienda sanitaria locale.
Francesca Malafoglia «Non ho problemi– prosegue il vicesindaco – ad entrare nel merito di quanto affermo. Non so da che parte abbiano preso la cifra di 991.705 euro in merito all’erogazione annua da parte del Comune alla Usl2, ma la cifra reale è di 400 mila euro annue per le varie forme di assistenza che il Comune ha delegato alla Asl2 nell’ambito della integrazione e razionalizzazione dei servizi socio assistenziali, al fine di evitare duplicazioni, dispendio di risorse sempre più preziose, e di fornire prestazioni più efficaci. Quantificata in 400 mila euro la reale erogazione annua di competenza del Comune di Terni, non è vero che non siano stati pagati.
Debiti Comune-Usl 2 Da tempo la direzione del Sociale ha compiuto tutti gli atti necessari alla liquidazione e nella giornata di ieri sono state risolte le ultime partite in sospeso, con mandati di pagamento di 200 mila euro per saldi del 2015, 415 mila euro per il 2016, 241 mila euro per le prestazioni alle persone non autosufficienti. In totale quindi sono stati pagati quasi un milione di euro. L’onere del 2017 al momento non può considerarsi ancora maturato in quanto, come prassi, si è in attesa della rendicontazione di fine anno, comunque la somma di 400 mila euro è regolarmente prevista in bilancio. A tutt’oggi, dunque, l’unica cifra in sospeso riguarda i 221 mila euro che il Comune deve alla Usl2 nell’ambito di un riconoscimento di debiti fuori bilancio che è stato regolarmente ascritto nel piano di riequilibrio finanziario. Se il piano verrà approvato il Comune è nelle condizioni di dar luogo a un pagamento rapido».
La controreplica dei Cinque stelle «Gentilissima vicesindaco, nonché assessore alla politiche sociali Francesca Malafoglia, siamo qui a puntualizzarle un piccolo dettaglio: ha ricevuto dalla Usl Umbria 2 una missiva molto chiara e di poche righe in cui si parla del fatto che ‘il debito del Comune di Terni mette a rischio la continuità dei servizi erogati’. Quindi – proseguono – l’accusa di procurato allarme la giri all’azienda e non al M5s, se ritiene fondate le sue affermazioni. In questa fase delicatissima per le casse dell’ente solo un’opposizione da cortile ed irresponsabile sottovaluterebbe una missiva del genere. Non abbiamo sparato nessuna cifra ed i dubbi sollevati sono più che legittimi vista la reiterata assenza di risposte ai nostri atti in merito. Comprendiamo il suo imbarazzo, ma non mancheremo di effettuare opportune verifiche su quanto da lei affermato. Non ci preoccupano però soltanto i debiti ma la qualità dei servizi che quel debito lo hanno prodotto. Le politiche sociali a Terni non hanno mai toccato un punto così basso. A breve ci saranno nuovi bandi di gara per l’affidamento dei servizi socio-sanitari ed è necessario che il Comune si impegni affinché si esca da una visione obsoleta e si guardi finalmente alle necessità oggettive dei singoli».
