I candidati di Umbria più uguale

di Daniele Bovi

«Non c’è bisogno di un’Altra Umbria bensì di un’Umbria migliore». Così Francesco Francescaglia (Sel) presentando martedì mattina a Perugia i candidati di «Umbria più uguale», la ‘confederazione’ che mette insieme Sel, le liste civiche che fanno capo al sindaco di Gubbio Filippo Stirati e La Sinistra per l’Umbria, ovvero quella parte di Rifondazione (in primis Stefano Vinti) che ha deciso di non percorrere la strada in solitaria come il resto del partito. Tutti insieme sotto un unico simbolo per sostenere la corsa di Catiuscia Marini. Tredici candidati fanno riferimento a Sel, cinque a La Sinistra e due arrivano dalle liste civiche; dodici sono donne e l’età media è di 49 anni.

FOTO: IL SIMBOLO

Riunire la sinistra «Noi – continua Francescaglia – non vogliamo consegnare la regione al centrodestra che, dietro il volto rassicurante di Claudio Ricci, nasconde il populismo di Salvini». L’assessore alla Cultura del Comune di Todi Andrea Caprini parla invece di un «obiettivo già centrato, ovvero quello di riunire parti della sinistra. Nella coalizione c’è bisogno di una forza come la nostra. A rappresentare il mondo delle liste civiche c’è invece il gualdese Brunello Castellani, che sostiene come Umbria più uguale starà nel centrosinistra «in modo autonomo, leale e critico».

LISTA MARINI, ECCO CHI SONO I VENTI CANDIDATI

Programma Quel «più» a livello programmatico viene declinato così da Castellani: «È un più – dice – che vuol dire più lavoro e sviluppo, più coesione sociale, più sapere e più conoscenza, più protagonismo dei tettiori e maggiore qualità ambientale». Tra i punti del programma anche la sperimentazione di un reddito minimo e l’adozione della strategia rifiuti zero. Tra i personaggi più in vista della squadra ci sono Giuliano Granocchia, ex assessore provinciale al Lavoro, una lunga militanza dentro Rifondazione prima dell’approdo a Sel, Gian Luca Schippa da Bettona e Sergio Cardinali, sindacalista della Filctem Cgil. Di seguito i nomi dei venti candidati.

Vinti «Forse – dice in una nota Stefano Vinti – le divisioni che ancora, purtroppo, caratterizzano il panorama delle sinistre, determinate da un giudizio sull’Umbria, si sarebbero potute evitare con un maggior dialogo, ma ciò non toglie che l’esperienza di ‘Umbria più uguale’ sia comunque importante per segnare una inversione di tendenza rispetto alla frammentazione della sinistra e alla sua incapacità di incidere sui processi reali della società regionale».

Antonini Marina (Spoleto, Sel) presidente associazione donne contro la violenza
Arcangeli Susanna (Cannara, Sel) architetto
Biancarelli Giuseppe (Gubbio, liste civiche) imprenditore
Brasacchio Vittor Francesco (Perugia, Sel) medico
Cardinali Sergio (Terni, La Sinistra) sindacalista Cgil
Comi Alessandro (Assisi, Sel) studente universitario
Fabbrizi Simona (Città della Pieve, Sel) impiegata forestale
Fini Rita (Orvieto, Sel) dipendente pubblico
Giorgi Valentina (Umbertide, indipendente La Sinistra) impiegata studio notarile
Granocchia Giuliano (Marsciano, Sel) imprenditore
Metastasio Giuseppe (Terni, Sel) dirigente scolastico
Mommi Michele (Perugia, Sel) europrogettista, attivista diritti umani
Pascolini Ester (Gialdo Tadino, liste civiche) responsabile associazione sviluppo e promozione territorio
Quaglia Stefania (Trasimeno, Sel) impiegata
Rastelli Terdelinda della Dida (Torgiano, Sel) insegnante
Ribeca Rita (Terni, La Sinistra) funzionaria
Scarcella Laura (Valnerina, indipendente La Sinistra) dirigente medico
Schippa Gian Luca (Bettona, La Sinistra) informatore medico scientifico
Trotti Mimma (San Gemini, Sel) vice sindaco San Gemini
Zanarini Giuliana (Foligno, Sel) educatrice dell’infanzia

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One reply on “«Umbria più uguale», ecco i venti candidati: «Non serve un’altra Umbria ma un’Umbria migliore»”

  1. Mi sembra una interessante lista di Sinistra Moderna e del Civismo Umbro ,forse di riferimento ai movimenti di Capitini (uguaglianza e partecipazione) giovane ma qualificata.

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