di M. To.
L’aveva presentata in extremis – e dopo un lungo travaglio – ma la candidatura a sindaco di Terni di Stefano Bolletta sarebbe decisamente a rischio
Le indiscrezioni Stando alle indiscrezioni, che nel corso della domenica si sono andate moltiplicando, la lista alla quale il presidente della circoscrizione Est – ‘Terni bene Comune’ – aveva lavorato dopo aver incassato il ‘no’ alle primarie del Pd, potrebbe essere esclusa dalla competizione elettorale del 25 maggio prossimo. E con lei, ovviamente, ‘salterebbe’ anche la candidatura a sindaco di Bolletta.
Gli errori Stando a quanto riferiscono i ‘bene informati’ la commissione elettorale avrebbe riscontrato «vizi formali e sostanziali» nella compilazione e nelle modalità di presentazione della lista, che sarebbe stata scritta a mano su comuni fogli di formato A/4 e non sui canonici moduli predisposti dal ministero su fogli in formato A/3. Ma per alcuni dei candidati, anche se allegati ci sarebbero tutti gli stati di nascita, mancherebbero le indicazioni sugli stessi dati.
Bolletta Lui, in candidato sindaco, garantisce di «non aver ricevuto alcuna comunicazione». E si dice tranquillo: «Abbiamo raccolto tutte le firme necessarie – dice Stefano Bolletta – e addirittura allegate alla lista ce ne sono ben più di quelle necessarie». E sulle eventuali contestazioni non replica: «Aspettiamo di avere informazioni ufficiali e poi vedremo il da farsi».
Liste e candidati Se la lista ‘Terni bene Comune’ dovesse effettivamente essere bocciata, i candidati a sindaco tornerebbero undici e le liste in competizione scenderebbero a 22.
