Ospedale di Terni (foto Rosati)

Botta e risposta a distanza tra i consiglieri regionali del Pd, Eros Brega e Luca Barberini, e il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Terni, Maurizio Dal Maso. C’è lo slittamento dell’apertura del reparto di Riabilitazione Intensiva Neurologica che avrebbe dovuto essere operativo da giugno, ma invece verosimilmente lo sarà a settembre, al centro dell’interrogazione presentata mercoledì mattina dall’ex assessore regionale alla sanità e dal collega ternano.

L’interrogazione di Barberini e Brega In particolare i due nell’atto «chiedono alla giunta regionale di conoscere se il reparto aprirà entro il mese di giugno come annunciato e quali sono le ragioni del ritardo inserita in una settore neurochirurgico del Santa Maria che è di elevata qualità, essendo qui trattati tutti i tipi di patologie del sistema nervoso con innovative tecniche chirurgiche che hanno permesso di ridurre  notevolmente i tempi di degenza post-operatoria, con soluzioni di eccellenza che vanno dalla diagnosi, alla terapia medica o chirurgica, sino al percorso riabilitativo».

Dal Maso sotto tiro Ad alzare i toni è Brega: «È vergognoso – dice il consigliere di maggioranza– che un reparto di tale rilievo, inaugurato pochi mesi fa rimanga chiuso per una scelta della direzione generale dell’azienda ospedaliera. Sollecitiamo quindi il dg a partecipare a meno convegni e ad essere più presente impegnandosi per risolvere in maniera efficace ed appropriata i molteplici problemi del nosocomio ternano, in primis quello da noi segnalato. La convegnistica (come affermato da primari rappresentanti istituzionali della nostra Regione) sia sanitaria che in generale non ‘deve essere un’attività prioritaria’ del direttore, lo è invece la tempestiva ed efficace soluzione dei problemi, per contribuire a qualificare la struttura e migliorare i livelli dei servizio all’utenza».

Subito la replica del dg del Santa Maria E a rispondere a poche ore dalla presentazione dell’interrogazione, è direttamente il dg Dal Maso: «All’atto verrà fornita esauriente risposta in sede istituzionale, ma negli ultimi venti giorni sono già state date ampie informazioni alla cittadinanza e ai professionisti interessati sulle ragioni che hanno determinato il ritardo dell’apertura del reparto di Riabilitazione Intensiva Neurologica». Poi nel merito: «In particolare, il ritardo dell’attivazione del servizio è connesso alla necessità di definire tutti i dettagli clinici e organizzativi connessi alle particolari patologie da trattare in una struttura di alta specializzazione riabilitativa come questa, che dovrà garantire assistenza medico-infermieristica h24 e assistenza riabilitativa h8 (ore 8-16). Pertanto, in considerazione delle criticità attese per il personale e per i servizi nel periodo delle ferie estive, si è ritenuto opportuno slittare di qualche mese l’apertura del reparto». E infine: «Ben consapevoli del fatto che il reparto rappresenta un completamento fondamentale del percorso terapeutico-assistenziale intraospedaliero per pazienti affetti da esiti di gravi cerebrolesioni acquisite, in grado di accrescere la qualità e l’eccellenza non soltanto del dipartimento di Neuroscienze ma di tutto l’ospedale, sarà cura della direzione aziendale – conclude Dal Maso – attivare prontamente questo importante servizio, non appena le condizioni lo consentiranno».

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.