Vincenzo Acciacca

di Marco Torricelli

Era malato da tempo, Vincenzo Acciacca, ma lunedì mattina il suo fisico ha detto basta. La notizia è circolata in fretta, in una città che lo conosceva bene e nella quale ha svolto quasi tutta la sua attività politica.

Chi era Vincenzo Acciacca era nato il 2 aprile del 1940 e, dopo essere stato segretario provinciale dei giovani socialisti, nel 1964 aveva aderito al neo-nato Psiup, nel quale ha militato fino al suo scioglimento, nel 1972, quando antro nel Pci, di cui fu anche segretario provinciale dal 1980 al 1985. Ha seguito, partecipandovi attivamente, l’evoluzione del partito, prima in Pds e poi in Pd, del quale è stato coordinatore comunale. Nel 1979 a Vincenzo Acciacca è stato affidato anche l’incarico di assessore regionale allo sviluppo economico dall’allora presidente, Germano Marri.

I funerali Nell’obitorio dell’ospedale ternano è stata allestita la camera ardente, mentre il funerale di Vincenzo Acciacca, nel corso del quale sono previsti brevi interventi di esponenti politici locali, si svolgerà martedì, alle 14,30, nella chiesa del Sacro cuore.

Carnieri L’ex presidente della Regione, Claudio Carnieri, ne parla come di «una personalità molto forte e tenace, ma caratterizzata da grande capacità di ascolto. Faceva parte di una generazione – dice Carnieri – che ha dato molto, non solo alla sinistra ternana ed umbra, ma al processo di crescita complessiva della politica regionale».

Marini «Sia nella sua militanza politica, che nei diversi ruoli istituzionali ricoperti, Vincenzo Acciacca è stato un uomo integerrimo, rigoroso e dalle straordinarie doti umane». Lo afferma la presidente della Regione, Catiuscia Marini, che si è detta «profondamente colpita e commossa» dalla notizia della morte di Acciacca: «Ho avuto il privilegio di conoscerlo e confrontarmi spesso con lui. Ho avuto quindi prova – prosegue Marini – della sua sana e grande passione politica, apprezzandone soprattutto la motivazione che era alla base di questo impegno: la solidarietà. Un valore che egli ha sempre posto alla base della sua azione politica. Lo ricordo tra i più convinti e sinceri sostenitori della necessità di un rinnovamento della classe dirigente a favore delle giovani generazioni. Ci mancherà questa sua autenticità e rara passione politica».

Di Girolamo «Vincenzo Acciacca – dice il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo – è stato un esempio di grande rigore personale e politico, associato ad una forte capacità di dialogo e di attenzione alle istanze del rinnovamento. I valori della solidarietà e il costante ancoraggio alle istanze di emancipazione del mondo del lavoro ne hanno sempre contraddistinto l’attività politica, dalle sue prime esperienze giovanili. La città di Terni – al di là delle diverse culture e opzioni politiche – è fortemente debitrice nei confronti di uomini come Vincenzo e del loro impegno civile  e  politico per la crescita democratica dell’intera comunità».

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