di Chia.Fa.
Patto per lo sviluppo tra Comune di Terni e Regione Umbria. C’è il polo universitario e sanitario ma anche il piano ex area di crisi complessa, l’Agenda urbana e le infrastrutture necessarie al centro del primo summit tra gli esecutivi di Palazzo Spada e Palazzo Donini andato in scena lunedì mattina a Perugia, a poche ore dal taglio di quattro assessori comunali e il percorso tracciato dal sindaco Leopoldo Di Girolamo che, per rientrare dai conti in rosso emersi nelle ultime settimane, varerà il piano pluriennale di riequilibrio.
Ecco tutte le sfide dalla giunta di Terni
Di Girolamo annuncia taglio assessori: video
Proteste sindacali in municipio
Patto per lo sviluppo tra Comune e Regione Le leve centrare il rilancio di Terni individuate dovranno essere sviluppati in tempi rapidi «col metodo della coprogettazione» per consegnare i punti cardine del patto che sarà «articolato in schede progettuali nelle quali verranno indicati gli interventi, i soggetti responsabili, le scadenze e le relative risorse». L’obiettivo delle istituzioni è quindi quello di fare quadrato intorno alla seconda città dell’Umbria, la più grande governata dal Pd, definendo con chiarezza gli obiettivi da raggiungere, inanellando una serie di provvedimenti e misure che, questo l’auspicio, dovrebbero consegnare a Terni tutte le carte per superare le difficoltà amministrative del momento, segnate e limitate dal disequilibrio di bilancio su cui è atteso il piano relativo di ripiano del debito. Qualche dettaglio in più dovrà emergere lunedì pomeriggio in consiglio comunale dove sono attese le comunicazioni del sindaco sul taglio di quattro assessori con relativa ridistribuzione delle deleghe, sul fronte finanziario e pure su quello programmatico.
Marini e Di Girolamo Intanto a margine del summit di Perugia, la presidente Catiuscia Marini ha spiegato: «La finalità generale è infatti quella di rilanciare una nuova stagione di sviluppo sociale ed economico, riqualificazione urbana e rigenerazione territoriale ed ambientale. Quello di oggi con la giunta comunale di Terni è stato il primo di una serie di incontri promossi dalla giunta regionale con i Comuni per la definizione di un quadro di rapporti tra la Regione e le amministrazioni locali in relazione alla programmazione di interventi in diversi ambiti, da quello relativo ad Agenda urbana alle politiche di coesione, a quelle culturali, alle infrastrutture, alle reti di servizio». Soddisfatto anche il sindaco Di Girolamo: «Per la città di Terni quello di oggi è un passo importante perché struttura in maniera ancor più fattuale un rapporto estremamente collaborativo con la Regione, e dà una solidità ai progetti di sviluppo di una città che non vuole arrendersi alla crisi e sa reagire».
@chilodice
