di Marco Torricelli
La settimana che porta alle elezioni si apre con un guanto di sfida lanciato. Paolo Crescimbeni rompe gli indugi e chiama il sindaco uscente, Leopoldo Di Girolamo, ad un confronto a due.
Crescimbeni Il candidato sindaco per il centro destra sfida «ad un faccia a faccia, prima che questa campagna elettorale si concluda», Di Girolamo. Il confronto, dice Crescimbeni, si potrà svolgere «in una pubblica piazza o presso un’emittente locale, per me è indifferente: purché si possa dare ai ternani l’opportunità di scegliere tra l’uno o l’altro. E diradare in questo modo le nebbie che avvolgono la comunicazione da settimane, in una marea di liste e listine che generano solo equivoci e confusione. Io sono pronto».
La sfida Al sindaco uscente, per la verità, una proposta del genere era già stata fatta, da Francesco Bartoli, uno degli altri candidati a sindaco – ce ne sono dodici, in totale – ma era stata rifiutata.
