«Esigenze e potenzialità a partire dai quali definire un pacchetto di interventi immediatamente attuabili per i beni culturali». Questo il compito assegnato al gruppo di lavoro composto da personale della Regione e del Comune di Terni insediatosi giovedì mattina e funzionale alla predisposizione del patto istituzionale per lo sviluppo tra i due enti, che peraltro ambisce a costituire il modello pilota per le relazioni tra municipi e Regione. A far parte dell’organismo i dirigenti delle strutture competenti che si sono seduti al tavolo per la prima volta, affiancati dai rispettivi assessori alla cultura, Fernanda Cecchini per la Regione e Tiziana De Angelis per il Comune di Terni. Una lista vera e propria delle priorità non è stata ancora abbozzata ma è chiaro che l’obiettivo è incastrare i tasselli con le operazioni già in corso. La Cecchini indica i ‘lavori in corso’ a Terni: «Abbiamo già messo in campo importanti strumenti e risorse come Agenda urbana; gli interventi per gli ‘attrattori culturali’ che a Terni contribuiranno alla realizzazione di un sistema culturale cittadino integrato; il sostegno alla candidatura delle Cascate delle Marmore per l’inserimento fra i luoghi Patrimonio dell’umanità dell’Unesco». Ma è chiaro che al centro del tavolo per il patto istituzionale tra Regione e Comune intorno ai beni culturali non potrà non finire il teatro Verdi tuttora in cerca di identità e la svolta offerta dallo studioso Luca Tomìo, che nel ‘Paesaggio con fiume’ di Leonardo Da Vinci ha scoperto la proprio le Cascate delle Marmore: «Al gruppo di lavoro, analogamente agli altri costituiti per ciascuna area tematica – ha spiegato l’assessore Cecchini – spetta il compito di dare sostanza alle linee di azione, elaborando le schede tecnico-progettuali, corredate da tempi di attuazione e dall’indicazione delle risorse utilizzabili. Si vuol infatti arrivare alla costituzione di un pacchetto di interventi immediatamente attuabili». Valore economico da definire.
Terni, pacchetto di interventi su beni culturali: si insedia gruppo di lavoro
