di M. To.
Movimenti, di ‘peso’ nella così detta sinistra storica. Movimenti che hanno portato dieci socialisti a decidere che i tempi fossero maturi per confluire nel Partito Democratico. E si tratta di personaggio non certo di secondo piano.
Il Pd Andrea Delli Guanti, segretario comunale ternano del Pd, dice che «il progetto politico con cui il Partito Democratico era nato nel 2007, poggiava sulla necessità di mettere a disposizione del nostro Paese una forza politica capace di unire i diversi riformismi che avevano caratterizzato la repubblica fin dal dopoguerra, attraverso un’opera di sintesi politica e di una moderna visione dei dinamismi che muovono la società contemporanea. L’adesione del Pd al Pse del mese scorso, ha rappresentato una tappa fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo».
Campo allargato Tanto che «anche a Terni l’adesione alla famiglia dei socialisti e dei socialdemocratici europei, allarga il campo del Pd e caratterizza ulteriormente una forza politica che è a disposizione della società civile allo scopo di definire progetti, saldare alleanze, dare risposte alle richieste di cambiamento. L’adesione di esponenti socialisti al Pd di Terni rappresenta un arricchimento complessivo del nostro partito che avrà da oggi una spinta in più nei confronti della nostra capacità di rappresentare la comunità».
I socialisti L’adesione di dieci socialisti ‘di peso’ al Partito democratico è annunciata con una lettera – firmata da Andrea Cavicchioli, Vittorio Piacenti D’Ubaldi, Mariano Quartini, Silvano Marchesani, Mario Virgilio Frondini, Raffaele Iannotti, Sabrina Vaccarini, Giannino Iannotti, Carlo Sensi, Sandro Pascarelli – nella quale si legge che «la recente adesione del Partito democratico al Partito socialista europeo conclude una fase di transizione e definisce la connotazione del Pd, costituendo un naturale punto di riferimento per chi si e impegnato a sostegno dei valori socialisti».
L’adesione Gli attuali sistemi elettorali, scrivono, «in un’ottica di semplificazione ormai sostanzialmente codificata, impongono la presenza di forze politiche con una massa critica adeguata, che comporta necessariamente un nuovo scenario ed ineludibili processi di aggregazione. In questo contesto, mossi dalla volonta di porre in essere un impegno, anche in sede locale, per portare avanti le idee riformiste che hanno contraddistinto la nostra azione, abbiamo deciso di aderire al Partito Democratico».
