«La maggior parte delle isole ecologiche sono delle vere e proprie discariche a cielo aperto, a via Di Vittorio la monnezza mercoledì invadeva la carreggiata costringendo gli automobilisti a rallentare». Questo il giudizio dei consiglieri del M5s di Terni che mercoledì, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte della cittadinanza, hanno compiuto il tour promosso attraverso i social con l’hashtag #caosrifiuti.
«Ormai le isole ecologiche sono discariche a cielo aperto» Problemi sono quindi emersi a via Di Vittorio, Borgo Rivo, Gabelletta, Borgo Bovio, strada di Valserra, Vocabolo Staino, viale Trento, quartiere Matteotti, via Brodolini, basilica di San Valentino, San Giovanni, via Bartocci, Cospea: «Nell’indifferenza totale dell’amministrazione i cittadini ternani sono costretti a vivere in una situazione che ha del surreale – scrive il consigliere Thomas De Luca – mentre la giunta è continuamente impegnata a ricomporre i propri pezzi, con un sindaco che favoleggia di una città viva e vibrante, nelle strade dei nostri quartieri la situazione è al limite del rischio sanitario e oramai si è palesata sotto gli occhi di tutti la totale inadeguatezza di chi è stato chiamato a gestire a tutti i livelli questo delicato settore». Nel merito: «Se da una parte qualcuno potrebbe prendersela con l’inciviltà dei cittadini, d’altra parte non si può non far notare come il servizio di raccolta porta a porta portato avanti in tutta fretta abbia evidenziato delle lacune e dei disservizi enormi fin dalle sue fasi preparatorie, su cui non mancheranno da parte del M5s approfondimenti, denunce e atti ispettivi per verificare le responsabilità e se ci siano i presupposti per interessare l’ambito giudiziario».
